Ritorna per il terzo anno consecutivo da lunedì 20 a mercoledì 22 maggioPint of Science Bari, la manifestazione internazionale di divulgazione scientifica. Nata nel 2012 nel Regno Unito e arrivata ad abbracciare 23 città italiane e 24 paesi nel mondo, coprendo tutti e cinque i continenti.

Numerosi i temi dell’edizione 2019:la plastica che invade i nostri mari ai vaccini, protesi in grado di leggere i segnali del nostro cervello in tempo reale alle rivoluzionarie scoperte della fisica degli ultimi dieci anni (Bosone di Higgs e onde gravitazionali). I sensibilissimi sensori laser alle nanotecnologie per la nostra salute e a quelle sviluppate sulla carta, la fotosintesi semiartificiale, i meccanismi coinvolti nella sclerosi multipla, le cellule staminali. E ancora il microbiota, formato dai microrganismi che abitano nel nostro corpo, indispensabile per i processi necessari alla nostra vita.

Quest’anno Bari ospiterà la terza edizione cittadina di Pint of Science – spiega Alessia Lacasella, coordinatrice locale di Pint of Science – e abbiamo voluto aumentare l’offerta di pinte di scienza a Bari: sin dal primo anno ci accompagnano il Joy’s Pub di corso Sonnino, il Canarute, che ci ospita nella sede di Bari Vecchia, in piazza Mercantile e Le Officine Clandestine che ci ospita nella sede di Via Zanardelli. Per il secondo anno, contiamo anche sulla partecipazione di Terra di Mezzo – II Era, in via Amendola. Quest’anno si unisce il Tazebike, sito in Traversa di via Fanelli. Atoms to GalaxiesTech Me OutPlanet EarthBeautiful Mind e Our Body i macrotemi di cui si parlerà nella tre giorni dedicata alla scienza e alla birra, corrispondenti a fisica e chimica, tecnologia, scienze naturali, neuroscienze e biologia”.

“Nel 2017 ci siamo lanciati in questa avventura – commenta ancora Alessia Lacasella  L’anno scorso hanno partecipato circa 200 persone ogni sera del festival, per qualche talk abbiamo contato addirittura più di 100 presenti. Quest’anno, quindi, carichi di entusiamo, abbiamo aggiunto un’altra tematica alle quattro già presenti l’anno scorso: quella riguardante la tecnologia”.

Dei quindici talk in programma a Pint of Science Bari 2019 – uno a testa in ciascun locale per tre sere, tutti con inizio alle 21,00 – lunedì 20 maggio l’intervento di Matteo Aventaggiato, ingegnere biomedico, Co-Founder e CTO di BionIT Labs a Terra di Mezzo – II Era, che ci farà scoprire Adam’s Hand, la protesi della mano che interpreta il segnale elettromiografico in tempo reale, in modo tale da permettere dei movimenti immediati, mentre.

In contemporanea, presso Le Officine Clandestine – via ZanardelliGiuseppe Suaria, dottorando in Ecologia Marina e assegnista di ricerca all’Istituto di Scienze Marine del CNR, parlerà delle plastiche presenti nei nostri mari e negli oceani, fino all’Antartide, presso il Canarute – Bari Vecchia Domenico Di Bari, professore ordinario di Fisica sperimentale presso l’Università degli Studi di Bari, racconterà le scoperte che negli ultimi anni ci hanno permesso di conoscere meglio l’Universo: il Bosone di Higgs e le onde gravitazionali.

Per martedì 21 segnaliamo, al TazebikeVincenzo Spagnolo, professore ordinario presso il Politecnico di Bari, parlerà del sensore che sfrutta i diapason di quarzo degli orologi e un laser e che permette di contare manciate di molecole; presso Le Officine Clandestine – via Zanardelli Giovanni Chimienti, Biologo Marino e Zoologo presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ed Explorer National Geographic, racconterà i suoi studi sugli ambienti marini profondi e sui coralli. Sempre nella stessa data segnaliamo il talk di Maria Principia Scavo, ricercatrice presso l’Istituto Nazionale di Gastroenterologia IRCCS – De Bellis di Castellana Grotte e Nicoletta Depaloricercatrice presso l’istituto per i Processi Chimico-Fisici del CNR, che parleranno di nanoparticelle che potranno essere utilizzate per trattare i tumori e, in generale, per veicolare farmaci all’interno del nostro corpo.

Per mercoledì 22, al Joy’s Pub, Pasquale Stefanizzi, ricercatore presso Dipartimento di Igiene e Medicina Preventiva – Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, parlerà di vaccini, dei loro benefici e dei motivi per cui sono i farmaci che vanno incontro al maggior scetticismo da parte dei pazienti; Massimo Trotta, ricercatore presso l’Istituto per i Processi Chimico-Fisici del CNR, al Canarute – Bari Vecchia, illustrerà gli avanzamenti nel campo delle energie rinnovabili, in particolare racconterà la fotosintesi semiartificiale ottenuta nei laboratori baresi; presso Terra di Mezzo – II Era Luigi Viggiano, ricercatore presso il dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, racconterà la ricerca sulle cellule staminali e i possibili sviluppi che le impiegherebbero in test e terapie sempre più avanzate.

Le location:

▪       Joy’s Pub Corso Sidney Sonnino, 118/d, 70121 Bari

▪       Canarute – Bari Vecchia, Piazza Mercantile, 69, 70122 Bari BA

▪       Terra di Mezzo II Era, Via Giovanni Amendola, 133, 70126 Bari BA

▪       Officine Clandestine – Via Zanardelli, Via Giuseppe Zanardelli, 54, 70124 Bari BA

▪       Tazebike, Traversa di Via Fanelli, 201, 70125 Bari BA

 Il programma completo dell’evento di Bari:

https://pintofscience.it/events/bari

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