Non c’è pace per le strade di Bari, dove il tema della manutenzione urbana e della qualità dei ripristini stradali continua a surriscaldare gli animi dei residenti. Sotto i riflettori della protesta questa volta finisce via della Carboneria nel quartiere Libertà, importante asse di collegamento cittadino, definita ormai impraticabile a causa di interventi di manutenzione ritenuti del tutto inadeguati. La denuncia, rimbalzata dalle segnalazioni dei cittadini, punta il dito contro i continui “rappezzamenti” temporanei che, alle prime piogge o al passaggio dei mezzi pesanti, si trasformano nuovamente in pericolose buche e dislivelli.
La richiesta è chiara e diretta alle massime cariche istituzionali di Palazzo di Città, chiamando in causa il sindaco Vito Leccese e l’assessore alla Cura del Territorio e Lavori Pubblici, Domenico Scaramuzzi: “Quando verrà fatto un lavoro a regola d’arte?”. I residenti lamentano una mancanza di programmazione e una scarsa qualità esecutiva da parte delle ditte appaltatrici, costringendo la città a un eterno cantiere a cielo aperto che non risolve i problemi strutturali della carreggiata. Dall’assessorato ai Lavori Pubblici la linea difensiva resta legata alla straordinaria mole di cantieri aperti contemporaneamente in tutta la città, molti dei quali legati alle scadenze del PNRR e alla posa di nuove reti e sottoservizi.