I poliziotti della sezione omicidi hanno eseguito tre arresti per il tentato omicidio aggravato di Donato Fabio Ruggeri, 39enne, che la sera dello scorso 27 aprile è stato colpito con una sciabola al tronco e agli arti inferiori. Uno dei fendenti gli ha reciso l’arteria femorale, provocando una grave emorragia.

Le indagini hanno consentito di arrestare Giuseppe Esposito di anni 20 (incensurato), Gabriele Lago di anni 20 (con precedenti) e Antonio Denis Mineccia di anni 22 (con precedenti). Già in carcere per gli stessi fatti in flagranza di reato, Antonio Mineccia di anni 69 e Giuseppe Cervellera di anni 63.

Nella notte Ruggeri, tossicodipendente, si è impossessato della cocaina e della marijuana che Cervellera occultava nella roulotte dove viveva, nei pressi di Strada Santa Caterina. Poco dopo la vendetta per il furto subito, il gruppo compie una vera e propria incursione all’interno dell’abitazione di Poggiofranco. Mentre alcuni hanno bloccato la fidanzata gli altri si sono scagliati sulla vittima. L’uomo ricoverato in stato di shock emorragico, è stato sottoposto a due delicati interventi chirurgici.

In poche ore, il personale della Squadra Mobile ha sequestrato la droga (9 grammi di cocaina e 100 grammi di hashish) ed acquisito elementi indiziari che hanno condotto all’arresto in flagranza di Antonio Mineccia e Giuseppe Cervellera. Mentre, Giuseppe Esposito e Gabriele Lago sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. I reati contestati vanno dal tentato omicidio alla violazione di domicilio aggravati, in concorso. Ad Antonio Denis Mineccia è stato altresì contestato il reato di evasione, per aver commesso i fatti mentre era già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari

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