Il 14 giugno è in programma lo sciopero generale dei metalmeccanici. La Uilm di Bari ha quindi cominciato una serie di incontri nelle aziende, a cominciare dalla Bosch. “Abbiamo evidenziato – spiegano dalla Uilm –  la necessità di investimenti urgenti tesi alla salvaguardia di tutti i collaboratori in ottica di diversificazione di prodotto. Lo ripetiamo da tempo e continueremo a ribadirlo: la Bosch non può vivere solo di diesel e ammortizzatori sociali. Occorre agire subito, ma soprattutto aderire alle iniziative prossime in maniera compatta ed unitaria. Abbiamo inoltre sottolineato che i lavoratori dello stabilimento di Bari, con la loro professionalità e senso di sacrificio, hanno fatto ottenere a Bosch eccellenti risultati motivo, per cui meritano rispetto e lavoro. Ricordiamo che siamo ancora in attesa di una convocazione da parte del Ministero Dello Sviluppo Economico e della Regione Puglia: su quei tavoli rimarcheremo a gran voce il rispetto degli accordi sottoscritti e prospettive industriali serie, degne di una grande multinazionale come la Bosch”.

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