Questa mattina il sindaco Antonio Decaro e il presidente dell’Amtab Pierluigi Vulcano hanno presentato la nuova app “MUVT”, già disponibile per IOS e  Android, e le sue funzioni in merito all’utilizzo del trasporto pubblico e della sosta a pagamento nella città di Bari.

MUVT è un sistema di accesso tecnologico ai servizi di mobilità integrata e sostenibile del Comune di Bari che, a regime, attraverso la “Card MUVT”,  assicurerà l’accesso a tutti i servizi di mobilità: autobus, Park&Ride, ZSR, mobilità condivisa.

Nello specifico oggi è stata presentata l’app MUVT, la prima applicazione in dotazione all’azienda di trasporto pubblico urbano del Comune di Bari che permette, attraverso un unico dispositivo tecnologico, di: pagare la sosta su strisce blu in tutte le zone della città, pagare i titoli di viaggio a bordo degli autobus (corsa semplice, biglietto a tempo, biglietto giornaliero), pianificare i percorsi del servizio di trasporto pubblico locale e informarsi su orari, linee e percorsi.

I servizi potranno essere pagati con carta di credito, Sisal Pay, Postepay e Satispay, con la possibilità di pagare di volta in volta il singolo servizio o creare una sorta di “borsellino virtuale” da cui scalare i soldi utilizzati per i servizi prescelti.

Una volta acquistato il biglietto per il servizio di trasporto, o dopo aver pagato il dovuto per il tempo di sosta previsto, le attività di controllo saranno effettuate attraverso un telecontrollo sulla targa dell’auto da parte degli ausiliari della sosta o delle obliteratrici elettroniche capaci di leggere i dati dei biglietti acquistati direttamente dallo schermo dello smartphone. In questi giorni, infatti, l’Amtab sta provvedendo a dotare gli autobus delle nuove obliteratrici e ad emettere nuovi biglietti cartacei dotati di QR code leggibili dai nuovi dispositivi.

I passeggeri a bordo dell’autobus che non dispongono dell’app MUVT potranno continuare ad utilizzare il servizio di acquisto e pagamento del titolo di viaggio attraverso il sistema sms da addebitare direttamente sul credito telefonico. L’app consentirà inoltre di ricevere, attraverso il collegamento contactless alle paline dell’Amtab, tutte le informazioni sull’andamento del percorso e sugli  di arrivo degli autobus.

“Chi conosce la storia di questa città e del servizio di trasporto pubblico urbano può ben capire che presentare questi dispositivi è una grande soddisfazione perché nei fatti parliamo di una rivoluzione nell’accesso al trasporto pubblico cittadino – ha commentato il sindaco -. Se penso che 5 anni fa gli autobus saltavano puntualmente le corse o faticavano in alcuni casi ad arrivare tutti interi al capolinea, mentre oggi abbiamo un parco mezzi quasi completamente rinnovato, che sarà ulteriormente integrato da  nuovi 23 autobus ibridi finanziati dalla Regione Puglia, e stiamo riprogrammando tutte le modalità di accesso al servizio per facilitare cittadini, residenti, pendolari e turisti che arrivano a Bari attraverso soluzioni innovative, mi rendo conto del grande lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi.

“Lavoro – prosegue – che non è certamente terminato, anzi, perché per rendere il servizio di trasporto efficace, occorre che la Regione ci finanzi un numero maggiore di chilometri in modo da riorganizzare anche le linee e aumentare le corse degli autobus. La tecnologia, però, in questi anni, ci ha dato una grande mano per rendere più efficiente e accessibile il servizio, migliorando concretamente la vita dei cittadini. In questo senso siamo sicuri che la app MUVT svolgerà un ruolo importante, perché permetterà il pagamento effettivo della sosta su tutte le strisce blu della città e l’acquisto del biglietto e degli abbonamenti per gli autobus, come pure la programmazione puntuale di percorsi di viaggio, opzionando diversi sistemi di trasporto tra autobus e treni. Già da settembre garantiremo inoltre la possibilità di richiedere o rinnovare il pass per la ZSR e la ZTL attraverso la registrazione sul sito dell’Amtab e la distribuzione della card MUVT, che conterrà in un unico dispositivo l’intero sistema di mobilità urbana che ci permetterà anche di monitorare gli spostamenti dei cittadini e l’utilizzo di determinati servizi al fine di programmare in maniera più efficace l’offerta”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

1 COMMENTO

  1. Si chiama MUVT (Mobilità Irbana Veloce e Tecnologica) secondo la moda dell’acronimo che strizza l’occhio al dialetto. Ma evidentemente c’è una lettera di troppo, al tecnologico ci siamo, o quasi ma il “Veloce” è ancora un sogno lontano da realizzarsi. E certo non aiuta l’allungamento dei km percorsi, specie se è al solo fine di aumentare i contributi regionali.

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here