MARTEDì, 03 NOVEMBRE 2026
93,275 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
93,275 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Ucciso davanti alla figlia di 5 anni per una partita di droga, la Procura di Bari chiede l’ergastolo per il mandante

Pubblicato da: redazione | Gio, 12 Settembre 2019 - 10:00
Aula Tribunale

La Procura di Bari ha chiesto la condanna all’ergastolo per il 59enne Donato Francesco Rinaldi, imputato dinanzi alla Corte di Assise di Bari per l’omicidio di Francesco Cammisa, ucciso ad Altamura (Bari) il 16 giugno 2014, davanti alla figlia di cinque anni.

Rinaldi, ritenuto il capo dell’omonimo clan della città murgiana, sarebbe il mandante del delitto. Avrebbe ordinato al suo sodale Stefano Annoscia (28enne attualmente a processo per la stessa vicenda con rito abbreviato, in qualità di esecutore materiale) di ammazzare Cammisa per una partita di droga non pagata. Cammisa fu ucciso in casa con due colpi di pistola mentre era sdraiato sul letto in compagnia della figlia di cinque anni: il killer, con il volto coperto da un passamontagna, si fece aprire la porta dalla moglie della vittima.

Le indagini dei carabinieri di Altamura, coordinate dai pm Renato Nitti e Marcello Barbanente, hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e le responsabilità. A Rinaldi e Annoscia la Procura contesta i reati di omicidio volontario con l’aggravante mafiosa. I due sono stati arrestati un anno fa e sono ancora detenuti.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Massi sui binari fermano un treno...

Due grossi massi collocati sui binari ferroviari, un treno diretto ad...
- 3 Novembre 2026

Bari, libri e laboratori per bambini...

Avvicinare i bambini alla lettura fin dai primi mesi di vita,...
- 3 Novembre 2026

“Nessuna risposta al Comune di Bari”,...

"Nessuna risposta dal Comune". Per questo motivo i lavoratori Amtab, al...
- 3 Novembre 2026

Bari, oltre 78mila prodotti pericolosi pronti...

Oltre 78mila articoli elettrici e di bigiotteria non conformi agli standard...
- 3 Novembre 2026