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Una cagnolina pitbull è stata abbandonata in corso Mazzini malata e in fin di vita. A raccoglierla il canile sanitario di Bari che ha cercato di salvarla, ma inutilmente. “Era in gravissime condizioni – si legge su Facebook – era un cane evidentemente di proprietà, senza microchip, giaceva in ipotermia e dissenteria emorragica probabilmente da parvovirus, in pieno corso Mazzini in mezzo alla strada. Chissà da quanti giorni si stava consumando fra atroci sofferenze. Finché l’hanno mollata”.

La cagnolina purtroppo è deceduta. “Dopo pochi minuti dalla pubblicazione del post – scrivono ancora dal canile sanitario – ci sono arrivate segnalazioni sui proprietari del cane. Ma nessuno vuole testimoniare. Sembra che la cagnolina vivesse con bambini, con altri animali. Ma ora è morta, uccisa dalla parvovirosi e dall’omertà”. 


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1 COMMENTO

  1. Nel 2014 dal Policlinico di Bari mi rubarono la mia Yorkshire di 5 anni e mezzo priva di microchip. Alcuni giorni dopo questo furto riconobbi , una sera ,la mia Yorkshire passeggiare con una donna che si chiarì essere colei che me l’aveva portata via dal Policlinico mentre passeggiavamo senza guinzaglio nei parcheggi retrostanti: fu costretta a restituirmela perché la stessa cagna dimostrava evidentemente di conoscermi, infatti fu la cagna stessa a captare la mia attenzione e a permettere la restituzione. La donna provò a ribattere, ma chiaramente inutilmente. Nonostante questo , perché ero convinta potessi rimanere nella caserma Rossani perché dormitorio, al mattina , mentre ero in stazione ad organizzare il ritorno a casa, per ritornare in Salento, dove io e Moita abbiamo sempre vissuto, la donna è stata vista fermarsi con la sua Fiat Seicento celestina e prendere la mia Yorkshire che era all’interno della caserma rossani, con altri animali degli occupanti e con i testimoni della restituzione, minacciando i presenti di chiamare i carabinieri sostenendo che Nensi, quella che era la mia Moita, fosse maltrattata da me perché l’avevo lasciata nuovamente sola e priva di guinzaglio. Ora, da allora son trascorsi quasi sei anni, ma io conosco bene la mia cagnolina, so benissimo che non smetterà di soffrire finché non ritornerà alla sua vera vita: tutto questo è reato, maltrattamento. Il cane è chiamato con un altro nome, mi venne detto che la signora chiamava il cane Nensi. Spero possiate essere utili

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