Passare la mattina tra i banchi e il pomeriggio in azienda, con un contratto regolare di apprendistato e uno stipendio già durante gli anni della scuola superiore. È l’obiettivo di “Scuola per il Lavoro”, il progetto sperimentale di apprendistato duale di primo livello che partirà dal prossimo anno scolastico in Puglia.
L’iniziativa coinvolge Inps, Ufficio scolastico regionale e Assessorato allo Sviluppo economico e al Lavoro della Regione Puglia, insieme all’Arpal, con l’intento di rafforzare il collegamento tra formazione e mondo del lavoro. La formula scelta è quella del sistema “duale”, che unisce scuola e impresa, teoria e pratica, permettendo agli studenti di proseguire il percorso scolastico lavorando allo stesso tempo.
La sperimentazione prenderà il via inizialmente in due istituti scolastici per ogni provincia pugliese. Gli studenti coinvolti potranno frequentare gli ultimi anni di scuola svolgendo contemporaneamente un’attività lavorativa in apprendistato, fino al conseguimento del diploma.
Alla base del progetto ci sono due questioni considerate prioritarie: la dispersione scolastica e il divario tra competenze richieste dal mercato e formazione degli studenti. Temi affrontati durante un incontro dello scorso 15 aprile tra il Comitato regionale Inps e l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro.
L’accordo attuativo è stato firmato oggi nella sede regionale dell’Inps. Presenti, tra gli altri, la direttrice regionale Inps Benedetta Dito, la direttrice del Dipartimento delle Politiche del lavoro Silvia Pellegrini e il direttore dell’Arpal Gianluca Budano. A siglare l’intesa sono stati il presidente dell’Inps Gabriele Fava, l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, il direttore dell’Usr Puglia Giuseppe Silipo e il direttore dell’Arpal Puglia Gianluca Budano.
Il progetto prevede compiti specifici per ciascun ente coinvolto. L’Inps avrà il ruolo di coordinamento e supporto tecnico, mettendo a disposizione anche i dati regionali sul mercato del lavoro. La Regione Puglia dovrà prevedere incentivi economici dedicati alla sperimentazione e promuovere l’iniziativa attraverso campagne informative. L’Ufficio scolastico regionale individuerà le scuole partecipanti, con particolare attenzione agli istituti tecnici e professionali, mentre Arpal metterà a disposizione tutor specializzati per supportare scuole, studenti e imprese anche negli aspetti burocratici legati ai rapporti di lavoro.
L’accordo avrà una durata di tre anni e sarà seguito da un Comitato presieduto dal direttore regionale dell’Inps, con il coinvolgimento anche delle associazioni di categoria e delle micro e piccole imprese del territorio.
“Questa sperimentazione – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro – è un primo atto delle politiche per ridurre il disallineamento tra scuola e lavoro, una delle priorità annunciate in occasione del 1° maggio. Siamo fiduciosi che possa essere una strategia utile a ridurre l’abbandono scolastico, ma anche a favorire l’accesso dei più giovani al mercato del lavoro e soprattutto a ridurre la platea dei Neet, i ragazzi che non studiano e non cercano lavoro. In Puglia – come ci ha fatto notare Confartigianato – la tipologia dei contratti di apprendistato duale è sottoutilizzata, nonostante la difficoltà a reperire risorse adeguatamente formate, per scarsa conoscenza dello strumento, per paventate difficoltà burocratiche, ma anche per la necessità da parte degli imprenditori che diventano formatori, di un ristoro per le ore di lavoro sottratte alla propria attività per seguire l’apprendista. Questo progetto e l’Accordo di oggi hanno l’obiettivo di incidere su queste criticità costruendo un modello efficace per le imprese e per i ragazzi coinvolti”.
“Attraverso questa collaborazione – dichiara il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Giuseppe Silipo – si consolida il legame tra scuola, istituzioni e territorio. La sperimentazione dei percorsi in apprendistato duale sarà avviata nel prossimo anno scolastico e, in piena coerenza con le strategie di orientamento già attuate dalle istituzioni scolastiche, non prevedrà un approccio teorico all’esperienza lavorativa, ma costituirà un’opportunità concreta di crescita personale, resa possibile dalla sinergia strategica tra Inps, Regione Puglia, Arpal e Ufficio Scolastico. Grazie a questa intesa, esperti e figure qualificate offriranno supporto tecnico ad alunni e docenti, accompagnandoli nella costruzione di preziosi percorsi educativi, formativi e professionali. Continueremo a lavorare in questa direzione, delineando contesti nei quali le nuove generazioni potranno progettare consapevolmente il proprio futuro, coniugando aspirazioni personali, talenti e attitudini individuali”.