Donatella Lopez e Laura Leogrande, rispettivamente giornalista e ristoratrice, sono le menti di ‘#PortoLaPuglia, un progetto di promozione turistica ed enogastronomica all’estero, avviato lo scorso anno, che ha entusiasmato chi, pur stando nel proprio paese di origine, ha avuto modo di apprezzare e conoscere la Puglia e le sue tradizioni attraverso menu tipici.

Funziona così: Donatella e Laura chiedono ospitalità a ristoratori interessati a promuovere serate di degustazione e si crea l’evento. Dalla Svizzera si è fatta avanti l’Osteria il Trullo che inaugurerà il suo nuovo corso venerdì 29 novembre. Andrea Mari è il proprietario dell’osteria. A dispetto del nome, è svizzero di nascita, ma pugliese nel Dna. Sin da bambino ha scorrazzato in bici tra le campagne della Valle d’Itria e della Terra dei Trulli. A tutt’oggi, quando torna in Puglia, continua a farlo con il nonno con il quale si ferma sul ciglio della strada a raccogliere fichi e fioroni. Andrea a giugno acquisisce la licenza per gestire attività di ristorazione e dopo anni di chiusura chiede al grand-papi di potersi occupare di quella di famiglia. «Mi sono lanciato in una nuova sfida – commenta Andrea -. Ho a cuore l’Italia e le sue tradizioni e mi piacerebbe ripercorrere le orme del nonno con il quale ho un altro punto in comune: la passione per la meccanica e i motori delle auto».

Andrea rinnova la cucina, ma lascia intatta la sala dove il protagonista principale è il forno a legna a forma di trullo costruito da un trullaro di Locorotondo, Michele Lisi. Rinuncia alle vacanze estive per pianificare la riapertura dell’osteria e le impiega facendo stage di cucina e di sala. Ed è qui che nasce l’idea di inaugurare con #PortoLaPuglia a l’Osteria il Trullo venerdì prossimo, giorno in cui Andrea compirà 25 anni.

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