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Un quartiere senza l’ufficio anagrafe e senza servizi. Senza spazi per i ragazzi e per gli anziani. Ecco la letterina a Babbo Natale scritta da Vito Lacedra, cittadino attivo nel quartiere, per Ceglie del Campo. Da segnalare l’attivismo dei cittadini che, delusi dall’albero di Natale sistemato dal municipio, hanno raccolto fondi per realizzarne uno più grande e luminoso (foto copertina).

“Dovrei scrivere un libro a Babbo Natale non una letterina. Purtroppo a Ceglie non abbiamo niente e dall’ anno scorso ci hanno tolto anche l’ Ufficio Anagrafe creando non pochi disagi. Incomincerei proprio con il chiedere il ripristino dell’ Ufficio Anagrafe, anche in considerazione del fatto che la struttura che li ospitava è di proprietà comunale, quindi senza affitti da pagare. Chiederei un parco degno di questo nome dove famiglie intere potrebbero passare le loro ore libere. Chiederei anche una struttura dove si potessero riunire gli anziani del quartiere per trascorrere qualche ora in compagnia e una struttura dove i ragazzi possano praticare dello sport ( anche il campo sportivo ci hanno tolto ). Si potrebbe pensare ad avviare una procedura per riavere i suoli dell’ ex circolo ricreativo RAI e destinarla proprio ad impianti sportivi fruibili dai ragazzi del quartiere. A Ceglie anche il CRAL EAAP è abbandonato da decenni ed era un fiore all’ occhiello per i campi di calcetto, di calcio e di tennis presenti. Per concludere abbiamo potenzialità enormi che si potrebbe sfruttare. Parlo della struttura dell’ ” Aldo Moro”,  nei pressi dell’ INPS e dell’ Istituto Calamandrei: è di proprietà dell’ Opera Pia , costruita oltre quarant’ anni fa per farne una casa di riposo per anziani e mai andata in funzione. La struttura è circondata da oltre un ettaro di terreno e a ridosso c’è ancora quello che resta dell’ antichissima abbazia di Sant’ Angelo. Bene, tutta quell’ area potrebbe essere recuperata per fare Uffici Comunali, Uffici ASL e il famoso parco del quale parlavo prima, recuperando anche l’ Abbazia Sant’ Angelo per farne per esempio una biblioteca o un museo. Non dimentichiamoci che all’interno della struttura Aldo Moro c’è una necropoli di grandissimo valore non fruibile dai cittadini perché manca l’ agibilità. Le idee ci sono, ci vorrebbe la volontà politica per portare avanti questi progetti. Speriamo che ce la porti Babbo Natale”.


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