Bomber simbolo in serie D. Poi l’infortunio alla caviglia durante il ritiro estivo a Bedollo, con l’inizio di una lunga ascesa che ha portato Roberto Floriano ai margini del progetto dell’allenatore Vincenzo Vivarini. Il percorso con la maglia del Bari dell’esterno 32enne è ai titoli di coda: entro il 5 gennaio sarà libero di chiudere con il Palermo che milita da capolista tra i dilettanti.

Eppure Floriano ha lasciato una traccia nella storia recente della nuova gestione targata De Laurentiis: veloce sulla fascia sinistra, micidiale nell’uno contro uno, determinante sotto porta con 12 gol in 19 presente nella stagione tra i dilettanti 2018/2019. Resterà nei ricordi la corsa sotto la curva Nord dello stadio San Nicola con l’esultanza personalizzata: il cannocchiale. Un rito che si ripeteva domenica dopo domenica, un gesto emulato anche dai tifosi più piccoli. A meno di sorprese clamorose, il 2020 vedrà Floriano lontano da Bari.

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