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“A differenza degli artisti gli animali non scelgono di esibirsi. A differenza degli spettatori, gli animali non si divertono”. E’ lo slogan lanciato dal collettivo “Nam” insieme agli attivisti della Rossani Liberata per la protesta in programma oggi, sabato 18 gennaio, dalle 19 alle 21, davanti al circo Royal allestito in via Napoli. Il presidio servirà a ribadire e a sensibilizzare gli spettatori sull’utilizzo degli animali ridotti in cattività con la volontà di tutelare il benessere e la loro salute.

“Lo spettacolo – scrivono gli animalisti – è una vergogna che nasconde, dietro il sipario, quotidiane umiliazioni e violenze per gli animali. Torturati, rinchiusi in piccole gabbie percorrono viaggi estenuanti, soggetti a cambiamenti climatici estremi. Per “recitare” la loro parte sono vittima di un addestramento brutale, volto a piegarli alla volontà dell’uomo, costretti a ridicolizzarsi, annichilendo la loro natura, la loro libertà”.

Sul tema si stanno attivando anche le istituzioni locali. Come annunciato da Borderline24 il consigliere Livio Sisto (delegato alla tutela degli animali) ha presentato l’ordine del giorno – diretto al sindaco Antonio Decaro e alla giunta – sugli spettacoli itineranti che approdano a Bari. Una mozione che vieterebbe gli show di 12 specie tra cui ippopotami e tigri, proprio due degli animali che appaiono nello spettacolo del circo Royal nel capoluogo pugliese.


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