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Il 18 giugno dello scorso anno, avevano simulato un incidente stradale in cui erano rimaste coinvolte diverse persone che avevano anche riportato false lesioni fisiche tali da richiedere l’intervento di soccorso delle ambulanze del 118 e della Polizia Locale per i rilievi tecnici. Ma agli agenti intervenuti, appositamente formati ed addestrati grazie a specifici corsi di formazione previsti dal comandante Michele Palumbo, non sono sfuggite alcune incongruenze che sono state prontamente vagliate grazie alle immagini dell’impianto di video sorveglianza collegato con la centrale operativa. I filmati hanno certificato la simulazione dell’evento e la condotta fraudolenta di tutti i soggetti coinvolti che si erano preventivamente accordati sul luogo del falso sinistro.
Le successive indagini consentivano di acquisire i referti medici rilasciati dalle strutture ospedaliere attestanti le lesioni già preesistenti e le richieste di risarcimento di ingenti danni materiali e fisici inoltrate alle compagnie assicurative. Le quattro persone coinvolte, in concorso tra loro, sono state deferite all’autorità giudiziaria per il delitto di fraudolento danneggiamento dei beni assicurati per il quale è prevista la reclusione da uno a cinque anni.


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