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È stato pubblicato questa mattina sul mercato elettronico della pubblica amministrazione – MEPA, il bando per l’affidamento dei servizi di ideazione, progettazione, realizzazione, organizzazione e gestione integrata dell’edizione del corteo storico di San Nicola che si svolgerà a Bari nel prossimo mese di maggio.

Anche quest’anno, infatti, l’amministrazione comunale intende realizzare un corteo storico destinato alla fruizione popolare che associ spettacolarità e impatto scenografico alla attenta rievocazione di uno straordinario accadimento storico, che tenga insieme il nesso tra finzione/svago/intrattenimento e la narrazione storica, un evento capace di riportare alla memoria collettiva, in chiave di edutainment (intrattenimento educativo), l’ambientazione e il contesto socio-culturale della città che accolse le reliquie di San Nicola.

Per la prima volta, in fase di gara, si richiede che la proposta progettuale preveda il coinvolgimento attivo dei 5 Municipi nell’organizzazione del primo corteo storico partecipato per l’edizione del 2020, con riserva da parte dell’amministrazione di rinnovare l’affidamento dei suddetti servizi per l’anno 2021.

“Il corteo storico di San Nicola è forse l’appuntamento più atteso da tutti i cittadini baresi – spiega l’assessora alle Culture Ines Pierucci -. Oltre ad essere un grande spettacolo, il corteo rappresenta un grande momento di comunità. Ed è proprio questo aspetto che quest’anno intendiamo valorizzare, a partire dal coinvolgimento delle comunità di tutti quartieri per poi, piano piano, arrivare a coinvolgere tutte le comunità italiane ed estere che si riconoscono nel culto nicolaiano e ne condividono i valori. Vogliamo che questo sia il corteo di tutti e che la partecipazione dei cittadini, dai più grandi ai più piccoli, vada ben oltre il ruolo di semplici spettatori”.

Nel bando è richiesta la definizione di un programma che comprende tre distinti eventi rievocativi, tra loro strettamente correlati, fino a comporre un trittico di rappresentazioni il cui focus è il Corteo Storico del 7 maggio:

1) Rievocazione dello sbarco e dei festeggiamenti (6 maggio, molo Sant’Antonio o molo San Nicola/Bari vecchia): attività di animazione nella città vecchia per ricordare lo sbarco dei marinai e i festeggiamenti che accompagnarono la consegna delle ossa del Santo. Il corteo dei marinai, composto da attori e figuranti, partendo dal molo deve attraversare vicoli e corti di Bari vecchia con lo scopo di comunicare agli abitanti della città vecchia lo svolgimento del corteo storico nel giorno successivo. L’illuminazione del molo e del percorso con fiaccole e candele deve assicurare suggestione all’atmosfera. Attraverso un’attività di animazione territoriale, con performance artistiche, il coinvolgimento dei commercianti delle vie toccate dal corteo, la realizzazione di scenografie e postazioni che alludono all’epoca medievale, l’allestimento decorativo di balconi e corti, la presenza di figuranti, cantastorie, saltimbanchi, banditori, occorre ricreare l’atmosfera di festa al passaggio dei marinai che coinvolga tutta la città vecchia.

2) Processione con il quadro del Santo (7 maggio, baia San Giorgio): una delegazione del corteo dovrà presenziare all’imbarco della sacra icona nicolaiana e allo stesso modo dovrà accogliere immediatamente dopo il quadro del Santo allo sbarco presso il Molo di San Nicola da dove, attraversando i vicoli della città vecchia, condurrà l’icona fino a piazza Federico II di Svevia, punto di partenza del corteo. Tale prologo, che intende ricordare la sosta effettuata dai marinai lungo il viaggio di ritorno verso Bari nell’insenatura costiera a sud della città, durante la quale le ossa del Santo furono riposte in una cassa di legno ricoperta di preziose stoffe comprate ad Antiochia, e il successivo sbarco con le reliquie nel porto di Bari alla presenza di una folla festosa, è funzionale a consentire l’esposizione dell’icona sacra del Santo per tutta la durata del Corteo, affinché sia ben visibile agli spettatori e offerta alla devozione dei fedeli.

3) Corteo storico (7 maggio): la processione rievocativa prevede una scansione a tappe, che dovrà essere dettagliata all’interno della proposta artistica/offerta tecnica e dovrà comprendere alcune performance artistiche che conferiranno all’evento impatto scenografico, spettacolarità e attrattività, consentendone una tempestiva comunicazione oltre i confini regionali, anche con l’eventuale coinvolgimento di esperti di storia dell’Università di Bari, nonché degli operatori turistici e dell’agenzia regionale del turismo Puglia Promozione.

L’organizzazione della rievocazione e la scansione ritmica del corteo dovranno garantire suggestione e atmosfera per ricordare un avvenimento che ha trasformato la storia dell’intera città, celebrando gli aspetti che, grazie al Santo venuto dal mare, hanno costituito la trama identitaria della comunità barese e hanno rivelato i nessi culturali e religiosi con i devoti e i pellegrini di tutto il mondo.

L’importo a base di gara per la realizzazione del Corteo storico di San Nicola edizione 2020 è pari ad € 98.360,66, iva esclusa.

Le domande dovranno pervenire, secondo le modalità e procedure previste dalla stazione appaltante, entro le ore 12 del 5 marzo 2020.


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