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È online, sul sito istituzionale del Comune di Bari, l’avviso per la co-progettazione e la gestione del nuovo servizio “La Casa della genitorialità”, finalizzato al sostegno e all’accompagnamento dei neo genitori nei primi 1000 giorni di vita dei loro bambini.

A renderlo noto è l’assessora comunale al Welfare, Francesca Bottalico, che si fa portavoce dell’esigenza delle famiglie baresi e, in particolar modo delle mamme sole e di quei nuclei che versano in condizione di fragilità socio-economica, di un reale e concreto sostegno in un momento particolarmente delicato della vita di una famiglia. “Sappiamo che la nascita di un figlio può rappresentare uno dei fattori più rilevanti dell’aumento del carico familiare, sia in termini economici sia sociali e psicologici – dichiara, sul punto, l’assessora Bottalico – per questo abbiamo voluto investire sulla creazione della prima Casa della genitorialità, un servizio sperimentale di orientamento, accompagnamento e sostegno durante la degenza in ospedale e nella fase di rientro casa”.

Le attività progettuali, che saranno realizzate in rete con i reparti materno-infantili degli ospedali San Paolo e Di Venere di Bari, dovranno prevedere, infatti, azioni di accompagnamento pre e post nascita – fino al compimento dei tre anni – e percorsi socio-culturali di promozione alla genitorialità consapevole.

Tali attività, per le quali è previsto un finanziamento pari a 91.000 Euro da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, avranno una durata di otto mesi, durante i quali il co-progettante – soggetto privato senza finalità di lucro o appartenente al mondo del terzo settore – è chiamato a fornire risorse non strettamente economiche ma prevalentemente logistiche, strumentali, organizzative e professionali ritenute necessarie per l’efficacia dell’intervento.

Avvio delle attività previsto tra maggio e dicembre del 2020, con la possibilità di un’ulteriore proroga eventualmente autorizzata dalla Regione Puglia e dal Ministero. “Si tratta di un ulteriore passo realizzato nell’ambito di una visione più ampia costruita in questi anni a tutela della prima infanzia, che ha visto il raggiungimento di importanti traguardi come la realizzazione dei primi due Centri ludici pubblici della prima infanzia, la Casa delle bambine e dei bambini e il potenziamento dei servizi a sostegno della genitorialità in ogni Municipio” – è il commento di Francesca Bottalico, che conclude “Nei prossimi mesi avvieremo anche il primo tavolo cittadino sulle povertà educative e la prima infanzia al fine di programmare interventi integrati nei prossimi tre anni”.


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