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Ci sono delle regole da seguire, per qualche tempo, per superare la difficile situazione in cui ci troviamo e rallentare la diffusione del virus. Non andare a scuola non significa fare festa e passare il proprio tempo libero “assembrati” nei locali”. E’ il richiamo del sindaco di Bari, Antonio Decaro, ai più giovani per affrontare l’emergenza Coronavirus.

“Non dobbiamo smettere di vivere le nostre vite – spiega – o le nostre relazioni umane, dobbiamo solo stare più attenti, per aiutare le persone più deboli, gli anziani e gli ammalati a non contagiarsi. Se tutti facciamo qualche sacrificio, osservando le indicazioni delle autorità sanitarie, ne usciremo prima e ci ritroveremo insieme per riabbracciarci”.

In linea con quanto previsto da tutte le ultime normative emanate  sul piano nazionale anche il Comune di Bari si sta attrezzando per garantire livelli di salvaguardia e prevenzione nel rispetto della tutela dei lavoratori e di tutti i cittadini, attraverso dispositivi di contenimento degli assembramenti nei luoghi aperti al pubblico, ufficio anagrafe, sportelli Amtab, ripartizione patrimonio e welfare, e la dotazione presso tutti gli uffici di guanti e contenitori di gel igienizzanti.

Sono in fase di distribuzione infatti, i contenitori di gel che saranno posizionati agli ingressi degli uffici e che potranno essere utilizzati dai cittadini che hanno necessità di entrare per usufruire dei servizi e saranno distribuite boccette singole ad ogni dipendente oltre che guanti.

L’ingresso agli uffici sarà gestito in maniera per cui non si potranno ritrovare all’interno della stessa stanza un numero di persone troppo elevato e saranno osservate le misure di distanza tra i dipendenti allo sportello e gli utenti. La stessa cosa sarà fatta in tutti gli uffici dei cinque municipi.


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