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Oggi alle 21 i commercianti di Bari sono pronti ad accendere le loro insegne e le vetrine dei negozi. L’iniziativa, partita dalla Toscana, si è pian piano diffusa in tutta Italia.

Ad organizzare la manifestazione a livello locale e regionale il Movimento Imprese Puglia, prendendo parte alla manifestazione nazionale “Risorgiamo Italia”: i commercianti accenderanno le vetrine e consegneranno virtualmente  le chiavi delle attività al sindaco Antonio Decaro proprio per chiedere all’amministrazione di farsi portavoce della situazione di crisi in cui si trova l’intero settore del commercio.

Ad aderire con l’iniziativa “Appicciam Bari” anche altri  piccoli commercianti.

“Adesso non possiamo più stare fermi – spiegano in una nota  Nino Armenise, Fabrizio Cippone, Mariangela Catinella –  bisogna agire. Oggi 28 aprile alle ore 21, invitiamo tutti i colleghi e gli artigiani della Città ad essere presenti nei loro negozi e nelle loro botteghe con le porte chiuse ma con le insegne illuminate e le vetrine accese. Scriveremo anche una lettera aperta al sindaco di Bari affinché possa prendere in considerazione il grido di dolore di tanti piccoli commercianti e artigiani ormai allo stremo delle residue forze economiche”.

I locali (pub, bar, ristoranti) chiedono di anticipare le aperture al 18 maggio e non al primo giugno, i negozi invece al 4 maggio (invece del 18 maggio).


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ConfagricolturaBari
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