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Ieri, 28 aprile, il sindaco Antonio Decaro si è schierato al fianco dei commercianti baresi, che stasera effettueranno una protesta simbolica con l’accensione delle insegne alle 21. In diretta su Facebook, Decaro ha annunciato alcune novità per le riaperture delle attività nella fase due dell’emergenza coronavirus: dal garantire maggiore spazio, in modo gratuito, per la sistemazione dei tavoli all’esterno dei bar e ristoranti (chiusi fino al 31 maggio), alla riduzione delle tasse e accordi per gli affitti dei locali commerciali.

L’ennesimo intervento social del primo cittadino non è piaciuto a tutti, anche dal cuore dello shopping. Da via Argiro, Roberto Ranieri ha pubblicato un video di risposta (in basso): “Siamo persone che da 60 giorni vedono gesti e parole fantastiche in tivù, ma è solo visibilità ‘faremo, daremo’. I nostri dipendenti non hanno avuto cassa integrazione in deroga e vanno avanti con i propri risparmi. I vari Roberto, Michele, Valerio, Sabino sono in difficoltà”.

“Hai fatto di questa città una delle più belle d’Europa – prosegue – e spero che un giorno via Sparano si chiamerà via Antonio Decaro. Ma per favore poca visibilità più fatti. Noi ti vogliamo bene, sii la voce dei commercianti che sono chiusi da 60 giorni. Abbiamo bisogno di concretezza”.


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