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“È molto presto per parlare di spiagge e di estate. Non sappiamo ancora quello che il coronavirus ci permetterà di fare da qui a qualche settimana o mese. Quel che è certo però che, a prescindere, non possiamo farci trovare impreparati e se il Paese sta provando a ripartire allora bisogna farlo in tutti i sensi”. Lo scrive il comitato di cittadini Sos Città in vista della riapertura della spiaggia pubblica attualmente interdetta ai cittadini per l’emergenza coronavirus.

“La situazione di Torre Quetta, come ogni anno, è quella di una spiaggia presa di mira dalla forza del vento e delle mareggiate. Una cittadina, la signora Patrizia che ci ha segnalato il problema, ha messo in evidenza la necessità di un immediato intervento di ripristino e recupero del pontile di accesso in acqua, completamente devastato dalla forza del mare” – spiegano Danilo Cancellaro e Dino Tartarino, dirigenti di Sos Città.

“Purtroppo anche la pavimentazione sembra essere stata notevolmente colpita essendo completamente divelta! Urge altresì una pulizia del litorale e della ghiaia piena di oggetti taglienti. La pericolosità dei luoghi, unita alle prime concessioni di libertà e al caldo improvviso di questi giorni, potrebbe portare qualche avventuriero ad avvicinarsi. Pertanto chiediamo al sindaco Antonio Decaro di mettere innanzitutto in sicurezza l’area, nonché di adoperarsi quanto prima per il recupero e il ripristino delle condizioni di sicurezza della spiaggia. La voglia di mare e di tintarella sicuramente nel giro di qualche settimana porterà i baresi a riconciliare il loro rapporto d’amore con il mare e a prendere d’assalto le spiagge”.


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