Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Taranto, nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, hanno intensificato l’azione di servizio nel contrasto al sommerso da lavoro, individuando 16 lavoratori “in nero” e 1 “irregolare”, ovvero in situazioni di regolarità solo formale a fronte di un salario e di condizioni lavorative difformi da quelle stabilite contrattualmente.
Le attività ispettive, che hanno tratto origine da autonoma attività info-investigativa, hanno interessato i Comuni di Taranto, Pulsano, Ginosa, Laterza, Martina Franca, Massafra e Manduria.
Gli interventi hanno riguardato varie tipologie di attività commerciali, tra le quali bar, ristoranti, panifici, cartolerie e tabaccherie.
All’esito dei controlli eseguiti, sono stati segnalati al competente Ispettorato Territoriale 7 datori di lavoro, responsabili dell’utilizzo di manodopera in nero, per l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività commerciale.
L’impegno della Guardia di Finanza nel contrastare l’economia sommersa rimane fermo e costante. Questo fenomeno, infatti, provoca danni significativi all’intero sistema economico nazionale, poiché sottrae importanti risorse all’Erario, compromette gli interessi dei lavoratori, spesso soggetti a sfruttamento, e mina la leale e sana competizione tra le imprese che operano nel rispetto della legalità