A causa delle forti piogge di ieri, la condotta Matteotti è andata in tilt, i liquami si sono riversati in mare ed è scattato il divieto di balneazione a Pane e pomodoro (foto repertorio). Stop ai bagni quindi per diversi giorni, fin quando l’Arpa non comunicherà che i livelli di batteri presenti in acqua saranno tornati nella norma.
Una brutta notizia per quanti domani avevano già programmato una mattinata al mare a Pane e pomodoro, complice il bel tempo. Dopo interi fine settimana trascorsi tra piogge e vento. Superlavoro anche per la polizia locale e per le forze dell’ordine che assicureranno dei controlli sulle spiagge pubbliche, da Palese a Torre a Mare passando per il lungomare di San Girolamo – Fesca, per evitare assembramenti. A causa dell’emergenza coronavirus ci sono infatti nuove regole da rispettare in spiaggia, duramente contestate anche dal sindaco e presidente Anci, Antonio Decaro. Sono infatti vietati gli assembramenti, non c’è obbligo di mascherina a meno che non sia impossibile garantire il distanziamento sociale. In spiaggia non sarà più possibile sistemare ombrelloni attaccati: deve essere garantita la distanza minima tra le persone di almeno un metro.