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Le associazioni non profit Centro Consumatori e Avvocati dei consumatori hanno inviato una diffida al Comune di Bari sulle condizioni di sicurezza delle strade a Santo Spirito e Torre a Mare e degli incroci in via Argiro e via Sparano, a causa dell’aumento del traffico motorizzato specie nelle giornate di sabato e domenica.

Numerosi gli episodi di investimenti più o meno gravi. L’ultimo incidente pochi giorni fa in via Mar del Plata, quando Gina Bratta, 63enne, sposata e madre di tre figli, è stata uccisa da un motorino mentre attraversava sulle strisce pedonali.

Nella diffida si chiede di disciplinare l’accesso alle zone centrali delle ex marine in cui “sia i pedoni che i residenti sono vittime del traffico abnorme ed indisciplinato sproporzionato, dei minuscoli marciapiedi e dell’aumento del PM10”. Si chiede anche di  rendere effettivo il divieto di accesso per cicli e monopattini nelle zone pedonali e di fare rispettare il limite di velocità di 30 km in corrispondenza delle intersezioni pedonali “largamente ignorato grazie anche all’assenza di effettivi controlli e dissuasori”, si legge nella diffida.

Le associazioni chiedono di rendere effettivi i controlli (dotando i vigili di apparecchiature idonee) anche sui clacson che specie nelle ore notturne causano gravi disturbi ai residenti. “La presente diffida è formulata quale preavviso ai sensi del D.Lgs 198/2009, per cui, in difetto di fattivo riscontro, si darà corso alla prevista azione giudiziaria”, conclude il comunicato.


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