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“Adesso ne ho le scatole piene e non uso altri termini. Io sono un autista dell’ Amtab, io sono come tutti i miei colleghi a rischio di tutto e di tutti”. Comincia così lo sfogo di un autista dell’Amtab sulla pagina Facebook del sindaco Antonio Decaro, in seguito all’aggressione subita da un collega in pieno giorno sul lungomare.

“Dopo l’ennesima aggressione adesso basta – si legge nel post –  io vivo per Bari e morirei per difendere la mia città, ma non vorrei morire per un’aggressione. Siamo quotidianamente in pericolo e  nessuno, compreso lei, sindaco, ci difende. Va bene tutto, giardini, piste ciclabili, spiaggia, lungomare, tutto, ma alla mia vita, alle nostre vite chi ci pensa? Io ho moglie e figli e ogni volta che esco di casa spero di ritornarci, spero di rivederli e non da un letto di ospedale e non aggiungo altro. Signor Sindaco voglio lavorare e tornare dalla mia famiglia tutti i giorni. Siamo stufi , delusi perché nessuno ha rispetto di noi. Nessuno”. (foto Facebook – le ferite riportate dall’autista aggredito)


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