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“Fare una buona colazione in piazza Umberto, all’ombra di piante e maestosi alberi. E’ l’inizio di un cambiamento”. Lo scrive il comitato di residenti che da anni si batte per riqualificare la storica piazza di Bari a ridosso della stazione centrale, luogo simbolo del centro in attesa del restyling da 2 milioni di euro per sottrarlo al controllo della criminalità e degli spacciatori.

Le limitazioni sanitarie da Covid per le attività commerciali – soprattutto per bar, pub e ristoranti che prevedono maggiore distanziamento tra i clienti e minor disponibilità di posti a sedere – hanno spinto l’amministrazione comunale a concedere l’ampliamento provvisorio del suolo pubblico da poter occupare da sedie e tavolini.

Nello specifico i titolari del bistrot di piazza Umberto e di un bar dell’Umbertino hanno chiesto e ottenuto dalla giunte del sindaco Antonio Decaro la possibilità di allestire una saletta all’aperto sulla superficie davanti al proprio locale quando lo spazio sul marciapiede adiacente all’ingresso è limitato. Il Comune quindi tende la mano agli imprenditori locali dopo il lockdown nel tentativo di animare zone della città “inospitali”, soprattutto nelle ore serali. L’autorizzazione è temporanea sino al termine dell’emergenza coronavirus, limitata fino alle ore 23.

Un modo anche per contrastare lo spaccio, restituendo le piazze ai cittadini: stesso scenario anche in piazza Cesare Battisti,  nella nuova piazza in corso Cavour (foto in basso). La sperimentazione potrebbe interessare altre attività, dal Madonnella a piazza Massari.


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