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Tipicamente autunnali e ricche di nutrienti. Parliamo delle castagne, frutto tipico della stagione in corso, ricche di proprietà utili per l’organismo.

La castagna, il cui albero, fino a qualche decennio fa, era considerato, dalla gente di montagna, “l’albero del pane”, poiché importantissimo per l’alimentazione degli stessi, è un alimento altamente saziante e ricco di fibre.

Utile soprattutto in caso di anemia, la castagna supporta anche la stanchezza psicofisica, merito dell’elevato apporto calorico e della presenza di acido folico che, tra le altre cose, supporta anche la fase di gravidanza, prevenendo malformazioni fetali. Tra gli effetti benefici di questo cosiddetto “pane dei poveri”, perché dal valore nutrizionale pari a quello del pane integrale, vi è inoltre la presenza dei sali minerali, tra i quali fosforo e potassio, ma anche le vitamine B2 e PP, preziosissime per la salute dei tessuti.

Ma non solo. Le castagne sono infatti una vera e propria miniera di sostanze benefiche, utili soprattutto per i periodi più freddi. Gli esperti ne consigliano il consumo almeno tre volte a settimana, soprattutto perché queste ultime sono considerate dei veri e propri rimedi naturali sia in qualità di disinfettanti per le vie respiratorie, maggiormente fragili durante i mesi autunnali e invernali, sia per quanto riguarda l’inappetenza. Infine, ma non perché meno importante, la castagna è benefica anche per la pelle, essa può essere utilizzata infatti come detergente e risulta essere, inoltre, un vero e proprio tonico astringente della pelle.

Consigliatissime per chi pratica sport o svolge lavori molto faticosi, le castagne, sono insomma una preziosa fonte di energia per l’intero organismo. Gli esperti però, soprattutto nutrizionisti, proprio per l’alta percentuale di carboidrati presenti all’interno di essere, consigliano di consumarle con moderazione, a causa del loro altissimo apporto calorico.  Solitamente si usa arrostirle o per i dolci. Esistono però diversi modi di utilizzare le castagne in cucina. Ecco due ricette facili e veloci per gustarle anche per pietanze salate.

TORTINO CASTAGNE E FUNGHI

Pulite i funghi, circa 250 grammi per otto persone, successivamente tagliateli a fette sottili e cuoceteli in padella, a fuoco lento, lasciando riscaldare, prima di versarli all’interno di essa, uno spicchio di aglio (è possibile tritare l’aglio o, in alternativa, toglierlo a fine cottura). Intanto, a parte, sbattete tre uova, con del sale, formaggio grattugiato al quale, non appena pronti, aggiungerete anche i funghi, della pancetta affumicata e le castagne (se preferite potete tritarle). Mescolate con cura.  Stendete a parte, in una tegame, stendete della pasta sfoglia facendo attenzione a coprire anche i bordi, ovvero formando un vero e proprio “recipiente” di pasta sfoglia (è possibile comprarla già pronta o prepararla con della farina, del lievito, latte e olio). Versate all’interno di esso il preparato, poi, con un altro foglio di pasta sfoglia, procedete a coprire decorando a piacere. Passate una pennellata di uovo sbattuto sulla parte superiore del tortino ripieno e infornate per circa 40 minuti a 180°.

CREMA DI CASTAGNE E ZUCCA

Pulite un porro dividendo con cura la parte bianca da quella verde, mettendo quest’ultima in una pentola a rosolare con cipolla e carota. Successivamente coprite con acqua aggiungendo mezzo cucchiaino di sale e lasciate bollire il tutto per almeno venti minuti in maniera tale da ottenere un brodo vegetale. Mentre quest’ultimo è in cottura tagliate a fettine sottilissime la parte bianca del porro e sbucciate le patate. Infine tagliate a cubetti, sia la zucca (250 grammi), sia le patate (ne bastano due). In una pentola lasciate soffriggere un cucchiaio di olio extravergine di oliva con il porro restante, aggiungendo un mestolo di brodo. Lasciate cuocere per cinque minuti circa aggiungendo una patata, la zucca e le castagne (circa 150 grammi a monte dei 250). Aggiungete poi il brodo, coprite e lasciate cuocere per almeno una quindicina di minuti. Regolate di sale, aggiungendo del pepe, se di vostro gradimento. Non appena pronto versate il tutto in un frullatore, aggiungendo della panna da cucina e facendo in modo di ottenere una crema omogenea. A parte mettete cuocere, in una pentola antiaderente, le castagne restanti, assieme alla patata e ad un cucchiaio di olio d’oliva. Servite la crema unendo, ad ogni piatto, almeno un cucchiaio di patate e castagne saltate.

 


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