MARTEDì, 23 LUGLIO 2024
74,725 ARTICOLI
Dir. resp.:Samantha Dell'Edera
redazione@borderline24.com

Per segnalazioni: +39 375 5535222
74,725 ARTICOLI

Direttore Responsabile: Samantha Dell'Edera
Per segnalazioni:
Cell. +39 375 5535222
Email: redazione@borderline24.com

Bari, tutto fermo per il parco della Rinascita nell’ex Fibronit. Il comitato: “Narcolessia inconcepibile”

Pubblicato da: redazione | Lun, 7 Dicembre 2020 - 16:45
- PUBBLICITÀ LEGALE -
aqp.it"

Dal 2018 è sopraggiunta la “narcolessia Fibronit”. La denuncia è del comitato di residenti che lancia un appello al Comune e alla Regione affinché si prosegua con la realizzazione del parco della Rinascita.

“Terminata la bonifica definitiva del sito, fu avviata la fase della progettazione preliminare del Parco della Rinascita. Dopo aver ascoltato i cittadini tramite assemblee pubbliche, concorsi nelle scuole e meeting con gli ordini professionali, organizzati dal Comitato Cittadino in sinergia con il Comune, si giunse, alla fine del 2018, alla progettazione preliminare del Parco della Rinascita. Da allora è tutto fermo – denuncia il comitato –  Nel 2019 abbiamo sollecitato la ripresa dell’azione amministrativa comunale per risolvere le questioni ancora in piedi, ognuna delle quali trovava nella burocrazia l’ostacolo più arduo. Da qui il suggerimento di organizzare una Conferenza di servizi istruttoria che avrebbe consentito di mettere attorno ad un tavolo tutti gli enti coinvolti. L’assessore Galasso, in risposta, ha escluso la necessità di questo incontro perché, a suo dire, l’amministrazione comunale era perfettamente in grado, autonomamente, di proseguire nel percorso programmato.  Risultato: ancora il nulla. Narcolessia assoluta. La pandemia da Covid ha fatto il resto”.

“La complessa vicenda Fibronit – conclude  la nota –  ha bisogno di impegno e attenzione costante. Lo meritano tutti i cittadini e le famiglie che hanno pagato a prezzo altissimo gli effetti devastanti di quella fabbrica, che continua a farsi sentire ancora oggi a causa dei lunghi tempi di incubazione tipici delle malattie da amianto. Vista la “narcolessia” ricorrente e le tante problematiche ancora in sospeso, siamo convinti che una figura amministrativa, demandata esclusivamente alla soluzione dei problemi ancora in essere, possa rappresentare oggi la giusta soluzione (commissario, delegato, preposto, referente, chiamiamolo come vogliamo). Qualcuno che abbia la preparazione per organizzare la conferenza di servizi e sciogliere i nodi burocratici e che abbia le giuste motivazioni per volerlo fare, qualcuno che sappia bene cosa significa quel luogo per i cittadini baresi. Queste nostre idee e proposte, che, a quanto pare, oggi poco interessano a Comune, Regione ed enti preposti, le divulghiamo alla cittadinanza, perché si sappia che la “narcolessia Fibronit” si può sconfiggere. Non servono medicine, serve la buona volontà”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Case a Bari, crescono ancora prezzi....

Il mercato immobiliare pugliese e la città di Bari mostrano segnali...
- 23 Luglio 2024

Scoperti mentre si scambiano droga sul...

Sequestro di hashish e arresto di due ventenni italiani sul lungomare...
- 22 Luglio 2024

Bari, raccolta fondi online per il...

C'è una raccolta fondi in corso dopo l'incendio divampato al Policlinico...
- 22 Luglio 2024

La Xylella e la guerra della...

Ad oggi la Regione Puglia ha impegnato 181 milioni di euro...
- 22 Luglio 2024