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“So bene che sto dando un duro colpo alle nostre tradizioni, al clima di festa, alla voglia di stare insieme e, soprattutto, alle attività economiche che in questi giorni stanno cercando di portare avanti, con fatica, il loro lavoro. Ma non possiamo diventare complici di una situazione che rischia di essere un pericolo per la nostra comunità”. Queste le parole con cui il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha commentato ieri in diretta Facebook la nuova ordinanza comunale firmata in vista delle festività natalizie. Una dura stretta, che limita ulteriormente le libertà dei cittadini a partire dai prossimi week end e che prevede la linea più dura per i giorni delle due vigilie – 24 e 31 dicembre – e per le giornate effettive di festa. 

“Oggi siamo tutti chiamati in causa e su di noi ricade un’enorme responsabilità individuale, perché ciascuno di noi è chiamato a limitare i nostri comportamenti per tutelare la salute nostra e quella degli altri – prosegue Decaro – In questa situazione il sindaco ha una responsabilità in più e questo a volte comporta delle scelte difficili e impopolari”. Il primo cittadino ammette di aver dovuto prendere la decisione di firmare l’ordinanza di Natale “non a cuor leggero”, ma di aver optato per la linea dura consapevole di non poter correre il rischio di assistere, subito dopo le festività, ad un nuovo aumento esponenziale dei contagi. “Cosa ci diremmo, tra un mese, davanti ai reparti di terapia intensiva di nuovo intasati o davanti alle attività economiche costrette, nuovamente, a chiudere? – si chiede Decaro, che prosegue – Possiamo mai pensare di dirci che non abbiamo avuto la capacità di evitare che migliaia di persone si riversassero in strada? Che non potevamo evitare lo Spritz della Vigilia o l’acquisto dell’ultimo minuto? Io non voglio correre questo rischio perché tra un mese mi porrò delle domande ma oggi è il tempo della responsabilità”. 

Nel corso della stessa diretta, il sindaco ha ringraziato gli operatori commerciali della città, definendoli protagonisti della classe dirigente alla stessa stregua degli amministratori: “A loro stiamo chiedendo un sacrificio enorme e mi aspetto, di fronte a questo, il nostro senso di responsabilità e il sostegno da parte di tutta la comunità al settore commerciale – ha precisato Decaro, lanciando il suo appello alla cittadinanza – Spendiamo in queste due settimane. Acquistiamo i nostri regali senza ridurci agli ultimi giorni e facciamolo nei nostri negozi”. Infine, nel ribadire e spiegare le restrizioni oggetto della nuova ordinanza, il primo cittadino di Bari ha ribadito il suo messaggio di responsabilità individuale di ciascun membro della comunità barese: “So che non è una scelta facile né popolare, ma siamo chiamati tutti a questo senso di responsabilità per vincere questa sfida collettiva, per difendere quel poco di libertà che abbiamo guadagnato, fino ad oggi, con i nostri comportamenti corretti”, ha concluso Decaro.


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