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Nella Puglia tornata in zona gialla dall’11 febbraio hanno riaperto bar, pub e ristoranti potendo far accomodare i propri clienti fino alle 18 nel rispetto delle normative Covid. A Bari nella giornata di ieri in tanti hanno potuto riappropriarsi delle vecchie abitudini, come il caffè al tavolino in centro città (foto anteprima) e annesso selfie sui social o la pausa pranzo in un bistrot. In tanti hanno deciso di prenotare con un discreto anticipo per il weekend, e soprattutto per il pranzo di San Valentino del 14 febbraio.

La “mappa” delle prenotazioni dal centro città alle periferie vede solo poche attività vicine al sold out, anche a causa del maltempo in arrivo su tutto il Mezzogiorno: “Registriamo poche prenotazioni rispetto alle aspettative”, commenta Pasquale Dioguardi, portavoce del Movimento Impresa che rappresenta centinaia di imprenditori del settore horeca del capoluogo pugliese.

Una parte di ristoratori si dice pronta al dissenso con la riapertura anche a cena il 14 febbraio: “Apro il mio ristorante con le stesse normative igienico sanitarie e di prevenzione dal virus”, si legge sui cartelli affissi in numerose attività. “Questo non è un  capriccio – ci spiega Michelangelo Balzano -. L’apertura è dettata dalla disperazione perché gli aiuti non bastano. Se non ci ascoltano – racconta  – venerdì 26 febbraio manifestiamo sotto la sede della Regione Puglia a Bari. Si uniranno a noi fieristi, filiera alimentare e ambulanti”.


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