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Con la fine del mese di febbraio e l’inizio della primavera che sembra aver cominciato ad affacciarsi, in Puglia, già dallo scorso fine settimana, l’obiettivo principale per la città di Bari è quello della lotta alla diffusione a macchia d’olio del contagio da Coronavirus. E, in effetti, il tema è stato al centro del tavolo del comitato per l’ordine pubblico cittadino riunitosi, ieri, in Prefettura. Nel corso dell’incontro, a cui ha preso parte anche il sindaco di Bari, è stato dedicato ampio spazio e un focus operativo sulla predisposizione delle misure di prevenzione del contenimento del Coronavirus, anche e soprattutto in virtù dell’avvicinarsi della prossima stagione primaverile. 

Lo scorso week end, complice il sole e le temperature miti, oltre alla riconferma dello stato di zona gialla, in tutta la città e in particolare nelle zone del centro e del lungomare, da Torre a Mare a Santo Spirito, sono stati tantissimi gli assembramenti di giovani e meno giovani, come testimoniato dai post pubblicati sui social network da cittadini spaventati dal rischio contagio e dalla presenza di moltissima gente in strada senza mascherina. Per prevenire che situazioni di questo tipo possano diventare consuetudinarie con l’arrivo della bella stagione, la Prefettura di Bari ha disposto quindi servizi di controllo mirati per il rispetto della normativa anti-Covid vigente: questi ultimi saranno messi in atto con l’ausilio del personale della polizia locale. 

E proprio dal prefetto di Bari, Antonia Bellomo, giunge un accorato appello alla collaborazione da parte di tutta la cittadinanza, tramite il rispetto delle regole e delle norme sul distanziamento sociale, nella piena consapevolezza del sacrificio che tutta la città, insieme, è chiamata a fare per una finalità più grande e collettiva. A margine dell’incontro in cui è stato disposto il rafforzamento dei controlli su tutto il territorio cittadino e, in particolar modo, lungo le vie dello shopping e della movida nei giorni pre-festivi e festivi, la Prefettura di Bari ricorda le regole fondamentali in vigore: che è fatto obbligo di indossare costantemente i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche nei luoghi all’aperto; che l’ingresso e la permanenza all’interno dei locali adibiti alla ristorazione, sono consentiti per il tempo strettamente necessario e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio; e, infine, che gli assembramenti in prossimità dei locali ma anche in genere, in strada, non sono in alcun modo consentiti.

(foto Facebook)


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