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Antinfiammatoria, antiossidante e depurativa. Parliamo della curcuma, spezia naturale di origine asiatica dalle preziose proprietà benefiche per l’organismo. Dalle spiccate qualità curative, la curcuma è un potenziale alleato per la salute. La comunità medico-scientifica ha infatti riconosciuto recentemente alla curcumina, principio attivo che conferisce al fusto sotterraneo e di conseguenza alla spezia il tipico colore giallo ocra, diverse proprietà benefiche.

Oltre a proteggere la pelle dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento, la curcuma ha effetti antiflogistici su tessuti e cartilagini affetti da dolori muscolo-scheletrici aiutando, inoltre, nella cura di patologie infiammatorie croniche, come ad esempio l’artrite reumatoide, ma non solo. Se consumata all’interno di un regime alimentare controllato, la curcuma, oltre alle proprietà già elencate, aumenta il sistema di difesa grazie alla sua attività di immunostimolante, soprattutto nelle infezioni virali e batteriche. Inoltre, la curcuma funge da vero e proprio “depurativo”, purificando l’organismo dalle tossine e garantendo il buon funzionamento della cellula epatica e, in particolare dell’intestino.

Secondo recenti studi, la curcuma risulta essere anche un ottimo antinfiammatorio e antidolorifico. Tra i rimedi “Della nonna” vi è infatti quello del latte d’oro, una bevanda nata in India e semplice da preparare anche in casa, composta da pasta di curcuma (ovvero acqua e curcuma) latte vegetale e miele millefiori. Secondo la tradizione, berne una tazza calda prima di andare a dormire offre la possibilità di beneficiare delle molteplici proprietà della spezia. Tra gli altri effetti benefici, non si possono non citare quelli che la rendono rimedio base contro l’influenza e i dolori articolari, le proprietà antitumorali e, infine, la sua capacità di cicatrizzazione che la rende un ottimo supporto nel caso di scottature, dermatiti e punture di insetto o ferite. Ecco due ricette semplici e veloci per gustarla senza rinunciare alle proprietà benefiche.

RISOTTO ALLA CURCUMA

Procuratevi, dal vostro fruttivendolo di fiducia o dall’erboristeria, la radice fresca della spezia (ne basteranno circa 200 grammi). Sbucciatela con cura e successivamente tritatela. A parte mettete sul fuoco un tegame e fate rosolare una cipolla tagliata a pezzettini piccolissimi e un aglio in olio extravergine di oliva. Aggiungete dello zenzero fresco tritato, la curcuma e dell’acqua (in alternativa potete aggiungere del brodo cotto a parte). Coprite tutto e lasciate che gli ingredienti rilascino l’acqua cuocendo per almeno 6/7 minuti. Quando la cipolla sarà appassita aggiungete il riso e fatelo tostare sfumando con del vino, a seconda dei gusti potrete scegliere se bianco o rosso. Una volta evaporato potrete aggiungere acqua o, per insaporire ulteriormente, un dado star vegetale. Non appena il riso si sarà cotto aggiungete del parmigiano grattugiato e infine mescolate il tutto aggiungendo altre spezie, se di vostro gradimento. Un altro modo per gustare la curcuma con la pasta, in particolare con gli spaghetti è quello di cucinare la tipica ricetta “Spaghetti aglio e olio”, aggiungendo però la curcuma a fine cottura.

VERDURE ALLA CURCUMA

Tagliate a straccetti zucchine e melanzane. In una padella antiaderente versate un cucchiaio di olio e fate rosolare dello scalogno finemente tritato. Aggiungete le verdure e del vino per sfumare. Lasciate asciugare per qualche minuto. In una ciotola a parte mescolate del latte (preferibilmente di soia), della panna e della curcuma. Aggiungete la crema alle verdure e lasciate cuocere per almeno 5 minuti. Questa ricetta può essere utilizzata anche per cucinare gli straccetti di pollo, il procedimento è lo stesso. Consigliamo però di tagliare a fette sottilissime il petto di pollo.

 

Foto Pixabay


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