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Bari e la terza ondata, la città si scopre di nuovo fragile ad un anno dal lockdown Covid. E il sindaco Antonio Decaro torna in diretta su facebook per parlare a tutti i cittadini e informarli dell’aggravarsi dei contagi da coronavirus. A Bari l’incidenza dei nuovi casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 7 giorni ha raggiunto quota 306, peggio di Taranto 275, mentre ad esempio Lecce si attesta a 117, addirittura sotto la soglia (media) della regione. Da domani in città saranno chiusi i negozi dalle 19 e l’asporto di cibi e bevande dalle 18.

“So che mi prenderò un sacco di improperi – commenta Decaro – si arrabbieranno i gestori delle attività commerciali per le restrizioni e si arrabbieranno anche gli altri. La mia decisione serve solo a limitare i contagi, ormai il suono dell’ambulanza in città tende ad aumentare come nel lockdown di un anno fa. Siamo preoccupati”.

E aggiunge: “Le dosi dei vaccini non sono sufficienti, siamo 300mila abitanti, per due vaccinazioni ci vogliono 600mila dosi e 10 minuti di tempo per ogni vaccinazione. In 100 giorni avremmo bisogno di 4 ore di lavoro per i medici, quindi ci vogliono i medici e le dosi”.

“Io non lo so quando riusciremo ad uscire da questa situazione, ma nel periodo estivo quando si abbassano i contagi faremo tante vaccinazioni. Oggi non so che dire la situazione è complicata esattamente come l’anno scorso potevo starmene nascosto però penso che il sindaco abbia il dovere di parlare nei momenti più difficili”, conclude Decaro.


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