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Punti di vaccinazione di massa e un cronoprogramma dettagliato: la Regione Puglia ha predisposto il piano vaccinale per la fascia 60 – 79 anni e per le categorie di persone affette da patologie.  “La Puglia – ha detto l’assessore Pier Luigi Lopalco –  sta procedendo alla somministrazione dei vaccini con la velocità massima consentita dall’attuale disponibilità delle dosi. Con l’approvazione del Piano regionale vaccinale e con la calendarizzazione delle prossime fasi, ci stiamo preparando al tanto atteso momento in cui arriveranno sufficienti vaccini per soddisfare l’attesa dei cittadini. Il piano, in coerenza con le ultimissime indicazioni del ministero, seguirà i principi di priorità legati alle condizioni di fragilità e di età”.

Stando ai dati pubblicati giornalmente dal Report Vaccini Anti Covid19, sul portale del Governo, la Puglia risulta essere attualmente la prima regione italiana per somministrazioni di vaccino effettuate rispetto alle dosi consegnate, con una percentuale odierna del 99,3%.

Con il Piano regionale vaccinale è stato dato mandato ai direttori delle Asl di allestire i punti per la vaccinazione di massa su tutto il territorio regionale. Punti da individuare entro il 21 marzo. A questo scopo sono già stati allestiti, e saranno incrementati nel tempo, grandi hub vaccinali che avranno almeno 8 postazioni di vaccinazione che opereranno in parallelo.

Il cronoprogramma è stato predisposto tenendo conto di quanto appena comunicato dal Ministero della Salute recante «Utilizzo del vaccino COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA nei soggetti di età superiore ai 65 anni» :  è stato indicato, tenuto conto delle evidenze scientifiche ulteriori e dei pareri favorevoli espressi dagli organismi preposti, che il vaccino AstraZeneca può essere somministrato anche ai soggetti di età superiore ai 65 anni con esclusione dei soli soggetti identificati come “estremamente vulnerabili” in ragione di “condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici o per patologia concomitante che aumenti considerevolmente il rischio di sviluppare forme fatali di COVID-19” per i quali è confermata l’indicazione a un uso preferenziale dei vaccini a RNA messaggero.

 Nel piano sono indicate le tappe per programmare la vaccinazione dei soggetti fra i 79 e i 60 anni che potranno progressivamente esprimere la loro volontà di vaccinarsi già a partire dalla fine del mese di marzo, secondo questo schema:

79-70 anni

69-60 anni

Coorti

Prenotazione

Coorti

Prenotazione

Nati nel 1942

dal 29-marzo-2021

Nati nel 1952

dal 12-aprile-2021

Nati nel 1943

dal 29-marzo-2021

Nati nel 1953

dal 12-aprile-2021

Nati nel 1944

dal 31-marzo-2021

Nati nel 1954

dal 14-aprile-2021

Nati nel 1945

dal 31-marzo-2021

Nati nel 1955

dal 14-aprile-2021

Nati nel 1946

dal 1-aprile-2021

Nati nel 1956

dal 16-aprile-2021

Nati nel 1947

dal 1-aprile-2021

Nati nel 1957

dal 16-aprile-2021

Nati nel 1948

dal 6-aprile-2021

Nati nel 1958

dal 19-aprile-2021

Nati nel 1949

dal 6-aprile-2021

Nati nel 1959

dal 19-aprile-2021

Nati nel 1950

dal 8-aprile-2021

Nati nel 1960

dal 21-aprile-2021

Nati nel 1951

dal 8-aprile-2021

Nati nel 1961

dal 21-aprile-2021

I sistemi CUP dovranno essere configurati in modo da consentire l’accesso alla prenotazione a  partire dal giorno 29 marzo.

Per i soggetti over 80, quelli ad alto livello di vulnerabilità e i disabili gravi la vaccinazione è già stata programmata di intesa con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. Per queste fasce non sarà necessaria alcuna prenotazione, perché saranno direttamente contattate dal loro medico. I medici dovranno però inviare gli elenchi entro il 16 marzo. La vaccinazione di queste categorie di persone deve essere assicurata dai medici di famiglia  a partire dal 06 aprile  2021. 

Il piano regionale accoglie anche la possibilità di vaccinare i familiari conviventi o coloro che si prendono cura di persone disabili gravi e con livello alto di vulnerabilità, che potranno essere vaccinati contemporaneamente al soggetto curato.

Per quanto riguarda le persone affette da patologie la vaccinazione dovrà essere assicurata a partire dal 06 aprile  2021 dai rispettivi centri. Nel caso di minori che rientrano nella definizione di estremamente vulnerabili e che non possono essere  vaccinati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia di età, la vaccinazione sarà effettuata ai relativi  genitori/tutori/affidatari.
Le aree di patologia sono:  a) Insufficienza renale/patologia renale ossia i pazienti sottoposti a trattamento dialitico cronico. 

I pazienti sottoposti a dialisi saranno vaccinati presso i Centri dialisi pubblici e privati accreditati  secondo modalità organizzative definite congiuntamente dalle Direzioni Sanitarie con il  Coordinamento della “Rete Nefrologica-Dialitica Trapiantologica” (ReNDiT) della Regione Puglia, istituita con DGR n.1679/2018.  

Trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche ossia 

  • ai pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido; 
  • ai pazienti in attesa o sottoposti a trapianto (sia autologo che allogenico) di cellule staminali emopoietiche (CSE) dopo i 3 mesi e fino ad un anno, quando viene generalmente sospesa la terapia immunosoppressiva; 
  • ai pazienti trapiantati di CSE anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva.

In relazione alla tipologia di vaccino che dovrà essere somministrato, nei pazienti in lista o trapiantati,  identificati come estremamente vulnerabili in ragione delle condizioni di immunodeficienza, il  Ministero della Salute,  ha confermato l’indicazione ad un  uso preferenziale dei vaccini a RNA messaggero. 

I pazienti in lista di attesa e quelli in follow up saranno vaccinati presso i Centri di riferimento secondo  modalità organizzative definite dalle Direzioni Sanitarie congiuntamente al Coordinamento della  “Rete Nefrologica-Dialitica Trapiantologica” (ReNDiT) della Regione Puglia, istituita con DGR  n.1679/2018. 

  1. c) Emoglobinopatie ossia pazienti affetti da talassemia, anemia a cellule falciformiossia  

I pazienti saranno vaccinati presso i Centri di cura della talassemia pugliesi. La vaccinazione avverrà  secondo modalità organizzative definite dalle Direzioni Sanitarie ASL con i rispettivi Centri. 

  1. d) Onco-ematologici 

I pazienti onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a  meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure saranno vaccinati dalle strutture di onco-ematologia  presso le quali sono in cura. La vaccinazione avverrà secondo modalità organizzative definite dalla  Direzioni Sanitarie congiuntamente al Coordinamento della “Rete Ematologica” (REP) della Regione  Puglia, istituita con DGR n.912/2010.  

7) Talassemici 

I pazienti affetti da talassemia saranno vaccinati presso i Centri di cura della talassemia pugliesi. La  vaccinazione avverrà secondo modalità organizzative definite congiuntamente alla Rete per la  Talassemia della Puglia anche per l’acquisizione degli elenchi. 

8) Vaccinazione personale in condizione di estrema vulnerabilità – altre aree di patologia  

I pazienti affetti dalle altre patologie previste dal documento del Ministero della Salute  “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19” (rel.  10/03/2021) in condizione di estrema vulnerabilità saranno vaccinati presso i Centri Specialistici o da  parte dei medici curanti. 

Per i pazienti di età inferiore ai 16 anni, saranno vaccinati anche i genitori o i tutori.


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