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Un campionato da dimenticare per i tifosi, ma che invece per la società di Luigi De Laurentiis dovrà rappresentare un monito per il futuro. La seconda stagione di serie C del Bari giunge al termine domenica, 2 maggio, allo stadio San Nicola contro il Bisceglie (ore 20.30). Per i supporter biancorossi potrebbe essere una buona notizia, soprattutto per mettere fine alle polemiche social che hanno portato addirittura alle minacce in stile criminale con una testa di maiale lasciata fuori dallo stadio. Un episodio da condannare e su cui sta indagando la digos.

Sul campo è stato fallito (e di molto) l’obiettivo promozione diretta, tra esoneri di mister e direttori sportivi, fino al reintegro dell’allenatore Auteri che ha cercato di compattare l’ambiente per l’ultimo sprint. Il primo tentativo è stato disastroso: 0-3 con la Turris. Non resta che vincere il match di chiusura per evitare il primo turno dei playoff.

I galletti non cambieranno lo schema di gioco, continuando sul solco del 3-4-3. Con una novità in attacco, per aumentarne il peso offensivo e cercare finalmente un’intesa tra i due attaccanti più forti del girone C ma che sono a secco ormai da troppo tempo. Addirittura Antenucci non segna da 90 giorni, il bomber di Bari vecchia invece da 63 giorni. “Giocheranno dal primo minuto insieme a D’Ursi”, l’annuncio di Auteri. Il Bisceglie dal canto suo è alla ricerca di punti per agguantare i playout.

FOTO SSC BARI


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