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La Puglia è confermata ancora in zona gialla. Dopo oltre un mese di zona rossa e due settimane di zona arancione, sembra che la corsa del contagio da Covid-19 stia allentando la presa permettendo cosi alla Puglia, per la seconda settimana di fila, di tenersi stretta la fascia di colore gialla. A prova di ciò la discesa dei valori dell’Rt e dell’incidenza in Italia. La prima, secondo quanto si apprende, sarebbe arrivata, nel monitoraggio Iss-Ministero della Salute, al valore di 0,86 rispetto a 0,89 della scorsa settimana. Per quanto riguarda l’incidenza invece, nell’ultima settimana sarebbe arrivata a 96 casi per 100 mila abitanti mentre la scorsa settimana era 123 casi su 100 mila.

Secondo i dati della bozza di Monitoraggio settimanale, nessuna Regione è classificata a rischio alto per la terza settimana consecutiva. Quattro Regioni e province autonome hanno una classificazione di rischio moderato e sono Calabria, Lombardia, Toscana e Umbria (nessuna ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) mentre le altre Regioni e Province hanno una classificazione a rischio basso. Due Regioni (Molise 1.08 e Umbria1.03 ) hanno un Rt puntuale maggiore di uno, ma con il limite inferiore sotto l’uno. Scendono l’indice pertanto, tutta l’Italia è in zona gialla, tranne la Valle d’Aosta che resta arancione.

Ecco le regole valide per la zona gialla: liberi gli spostamenti tra Comuni e Regioni, se entrambe appartenenti alla stessa fascia di colore, anche per motivi legati al turismo. In questo caso, però, è necessario per chi si sposta essere munito della certificazione verde che attesti l’avvenuta guarigione dal Covid19, la vaccinazione o l’esito negativo di un tampone rapido o molecolare effettuato nelle 48 ore prima del viaggio. E ancora, consentiti gli spostamenti per andare a far visita ad amici e parenti ma in un numero massimo di 4 persone, oltre ai minorenni. Limite che dovrebbe cadere a partire dal 16 di giugno.

Aperti ristoranti e pub a pranzo e a cena, seppur entro i limiti del coprifuoco e con consumazione al tavolo esclusivamente all’aperto, almeno fino all’inizio di giugno, quando si dovrebbe poter tornare a sedere a tavola anche al chiuso ma entro le ore 18. In zona gialla sono consentiti inoltre gli spettacoli aperti al pubblico in teatri, cinema, sale da concerto, club o altri locali muniti di spazio all’aperto. In questi contesti, gli eventi dovranno però svolgersi esclusivamente con posti a sedere pre-assegnati, rispettando il distanziamento di almeno un metro tra ciascuno spettatore non convivente e tra questi ultimi e il personale in servizio. La capienza consentita per gli spettacoli e gli eventi  non potrà superare il 50 per cento di quella massima autorizzata per il locale e il numero massimo di spettatori non potrà in ogni caso essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala..

Per quanto riguarda le attività sportive, in zona gialla sono consentiti gli sport di contatto e di squadra, ma rimane ancora vietato l’uso degli spogliatoi. A partire dal 15 maggio tornano ad aprire le piscine esterne e, dal mese di giugno, anche le palestre.


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