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“Vivere in Puglia no, non esageriamo, ma per le vacanze è un’ottima meta. Quest’anno l’ho trovata migliorata”. A raccontarlo alla nostra redazione è Simone, 30enne barese, ormai da più di dieci anni a Londra. Quello estivo in Puglia, per Simone, è un appuntamento fisso “non solo perché qui ritrovo amici e parenti, ma anche perché da qualche anno sto riscoprendo da turista la mia regione, apprezzandola maggiormente”, ha specificato.

Dall’organizzazione, alla maggiore attenzione nei confronti delle soluzioni ecosostenibili, fino ad arrivare al mare, ma anche ai lidi attrezzati e alle strade, soprattutto quelle centrali, maggiormente pulite. Sono solo alcune delle ragioni per le quali, ogni anno, puntualmente, con largo anticipo, Simone prenota un biglietto per la Puglia preferendola ad altre regioni, soprattutto del Sud Italia, scelta non condivisa invece da diversi pugliesi che, come abbiamo raccontato la scorsa settimana, preferiscono spostarsi altrove.

“Non ho dubbi, tra tutte le regioni al Sud, sceglierei sempre la Puglia – sottolinea il ragazzo – credo che il rapporto qualità prezzo non abbia niente a che vedere con le altre, in Puglia i prezzi sono relativamente bassi. Probabilmente non è così per chi vive in Puglia o in Italia, ma rispetto a quello che è il mio stipendio a Londra ritengo che sia abbastanza accessibile. Quest’anno, sarò sincero, ho notato però un aumento dei prezzi. L’anno scorso a Monopoli due lettini costavano 30 euro, pochi giorni fa, in un giorno feriale, ho pagato 45. Non so se è a causa dell’emergenza sanitaria, per recuperare le perdite o perché il lido offre sempre maggiori servizi” – sottolinea. Fattore, quello del rincaro dei prezzi, condiviso da diversi cittadini pugliesi e confermato anche dai dati.

“Tasto dolente sono i trasporti – ha continuato Simone – è stato abbastanza traumatico spostarsi dalla zona in cui vivono i miei a Bari centrale. Ci sono pochi treni e alle fermate del bus non sono affissi gli orari, in pochi sapevano dare risposte. Se non avessi avuto alcuni amici a cui chiedere probabilmente avrei fatto prima a chiamare un taxi, anche se non ci sono avvisi sul numero da chiamare. Ho aiutato alcuni turisti tedeschi che, come me, cercavano di arrivare in centro. I pugliesi però, soprattutto i baresi, sanno sempre come accogliere gli altri. I trasporti non saranno il massimo – sottolinea specificando di aver viaggiato in un Amtab che sembrava ancora quello di dieci anni fa – “ma i cittadini sono sempre pronti ad aiutare. Sono stato bene, ho girato un po’ e ho trovato la Puglia pulita e organizzata. Ci sono davvero tanti turisti e c’è più attenzione alle soluzioni eco-sotenibili. Certo, non ci tornerei a vivere, ma probabilmente ci passerei più tempo in vacanza, sto per ripartire e mi sono reso conto che ci sono molte altre cose che vorrei visitare” – ha concluso. Parole a cui fanno eco quelle di Giovanni, padre di famiglia che quest’anno ha deciso di spostarsi da Modena per trascorrere alcune settimane in Puglia.

“La Puglia ci piace – ha detto – non conosciamo altre ragioni per non sceglierla. Offre moltissime opportunità ai turisti, ogni città, ogni paese è una scoperta continua. I bambini sono felici, si divertono sia al mare, sia nelle lunghe passeggiate tra i paesini caratteristici, come ad esempio Ostuni.  Probabilmente è vero, i costi sono aumentati, non ci eravamo mai venuti, ma conosciamo molti amici che in passato ci erano stati. Però, qualsiasi meta avremmo scelto, si sarebbe posto il problema dei prezzi, qui forse non c’è perfezione assoluta, ma i costi sono accessibili, c’è tanta accoglienza, il mare è cristallino e si mangia anche benissimo, cosa di non poca importanza” – ha concluso.


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