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Bari punta sulla mobilità sostenibile condivisa per cambiare le abitudini nei micro spostamenti. Il Comune è pronto a dare l’ok al bike sharing privato che sarà attivato dal gruppo Sitael di Mola: in città saranno allestite le colonnine per oltre 300 biciclette (alcune elettriche) che si andranno così ad affiancare ai 1500 monopattini disponibili da oltre un anno.

E’ in corso la definizione degli ultimi dettagli con la Soprintendenza, poi il brand Vaimoo curerà il sistema – con una durata di 19 anni – già affinato in altre città europee come Copenaghen e Rotterdam. Oltre al sostegno economico comunale (60mila euro l’anno, al quale si aggiungeranno altri 700mila euro una tantum), il sostentamento del progetto sarà legato ai pannelli pubblicitari all’altezza delle 42 stazioni e all’uso tramite app dei mezzi.

Si tratta di una vera a propria sfida innovativa dopo il tentativo fallimentare nel 2012 dall’ex sindaco Michele Emiliano a causa di furti e atti vandalici. “In Italia c’è una crescente domanda di mobilità alternativa all’auto privata – dichiara Matteo Pertosa, Ceo di Vaimoo – soprattutto in zone a forte attrazione turistica. Si pensi solo che nel 2020 sono stati circa 55 milioni i pernottamenti direttamente legati al cicloturismo, pari al 6,1% del totale”.

Nel 2031 le biciclette diventeranno 700. Si potrà noleggiarle scaricando un’app e stabilire la connessione al veicolo appoggiando il proprio smartphone sul Mat, (la Magnetic assisted tap), una smart docking station per e-bike, un sistema innovativo premiato al Ces 2018 di Las Vegas. Praticamente basterà avvicinare il cellulare sul display incassato sul manubrio della bicicletta per sbloccare l’antifurto satellitare e la ruota posteriore.

Foto sito Vaimoo


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