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“Il Parco Giovanni Paolo II è chiuso da più di un anno, quello che mi rammarica è che non è stato ancora restituito ai cittadini”. A raccontarlo è Chiara Riccardi, capogruppo del M5S del Municipio 3 di Bari, fortemente preoccupata per la situazione che riguarda il parco del quartiere San Paolo.

Dal forte ritardo dei lavori, all’assenza di opportunità di utilizzare uno spazio destinato ai cittadini, ma anche ai tanti eventi sportivi e culturali spostati altrove, in particolare alla pineta San Francesco, togliendo opportunità alla crescita sociale e culturale del territorio. Ma non solo, Riccardi, racconta infatti, tramite testimonianza con fotografia, di ringhiere “vascolanti” specificando che c’è qualcuno che si intromette all’interno del parco. Sono alcune delle problematiche elencate dal capogruppo M5S del Municipio 3, già notificate a chi di dovere.

I lavori, secondo quanto dichiarato all’interno di una nota, sempre da Riccardi, avrebbero dovuto concludersi ad ottobre 2020. Ad oggi, settembre 2021, non sono ancora terminati continuando a prorogare, di fatto, la riconsegna di un “luogo della cittadinanza”.  “Il punto che rammarica – racconta Riccardi – oltre al fatto che non è stato ancora restituito ai cittadini ed è chiuso da più di un anno è che c’è un forte ritardo sui lavori. La commissione di cui faccio parte a febbraio aveva progettato eventi sportivi da tenersi nel parco che doveva essere consegnato ai cittadini a marzo. Questi eventi siamo stati costretti a spostarli altrove” – ha specificato. Tra questi, l’evento di pattinaggio che si terrà alla Pineta  San Francesco.

“Non è nemmeno una pineta di competenza municipale ma comunale – ha spiegato Riccardi – avremo fatto un evento a San Francesco e uno al San Paolo, per valorizzare il parco e dargli vita. Si tratta di un parco che negli anni – racconta ancora – è stato fortemente vandalizzato. Il fatto di viverlo crea un legame.  Sappiamo il valore dello sport come mezzo di contrasto alla devianza e ai tessuti sociali problematici. Sono fortemente rattristata di aver dovuto spostare questi eventi. Di fatto quel parco quest’anno rimarrà chiuso e mi dispiace molto. La commissione ha lavorato in una direzione, ma non abbiamo avuto eco dal comune di Bari, abbiamo impegnato dei fondi che servono per valorizzare territorio, creare servizi e opportunità, ma di fatto è stata a mio avviso un occasione sprecata” – ha concluso.

I lavori, ricordiamo, avrebbero dovuto dare nuova vita al parco, con l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione a led e, inoltre, nuove telecamere di sorveglianza. Lo ha specificato, tra gli altri, il consigliere M5S, Giuseppe Catalano. Sia Riccardi, sia Catalano, concordano su una cosa: “Il Municipio, in qualità di organo decentrato, ha già fatto la sua parte, provando a informarsi sull’andamento dei lavori e calendarizzando alcuni eventi all’interno del parco per far avvicinare bambini e ragazzi allo sport, ma ora è il Comune centrale che dovrebbe indicare una data certa per la riapertura” – scrivono in una nota nella quale hanno richiesto, al sindaco e all’assessore ai Lavori pubblici quali sono i motivi di questo grande ritardo e se è possibile conoscere la data certa in cui finalmente il parco potrà tornare ad essere vissuto dai cittadini”.


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