Al San Nicola, davanti ad oltre 11.000 tifosi biancorossi (trasferta vietata ai tifosi del Taranto) va in scena Bari – Taranto, il “Derby dei due mari” dopo ben 29 anni di assenza. Il match chiude il diciottesimo turno del girone C di Serie C, penultima gara prima del giro di boa.
Michele Mignani schiera gli stessi undici titolari che hanno affrontato l’Avellino nel precedente turno di campionato, per conquistare i tre punti e allungare sul Palermo, oggi sconfitto dal Catania per 2-0.
Bari subito pericoloso al 5’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Celiento da ottima posizione con il piatto non riesce a inquadrare la porta e manda fuori alla sinistra del portiere tarantino. Primi dieci minuti giocati a centrocampo con entrambe le squadre impegnate a studiare la partita.
Il Bari la sblocca al 14’ con Pucino su punizione, un sinistro a rientrare imprendibile per il portiere avversario. Gli uomini di Mignani passano a condurre e il difensore biancorosso sigla la sua prima marcatura con la maglia dei galletti.
Il Taranto non si perde d’animo e cerca subito di recuperare lo svantaggio, ma la difesa del Bari è attenta e sventa ogni possibile occasione creata dagli uomini di mister Giuseppe Laterza. Alla mezz’ora Labriola calcia da fuori area ma non trova lo specchio della porta.
Il Bari attacca con più veemenza e ancora una volta Pucino, dai 25 metri, su punizione, impensierisce il portiere rossoblù che devia in angolo.
Biancorossi ancora all’attacco al 37′ con D’Errico che su splendido suggerimento di Paponi una volta entrato nei 16 metri avversari si allunga il pallone, facile preda del portiere.
Gli uomini di Mignani trovano il raddoppio al 43′ con Ruben Botta che dopo aver ricevuto il pallone dall’ottimo velo di Antenucci, libera il mancino e batte il portiere mandando il Bari al riposo sul 2-0.
Secondo tempo che comincia con gli ospiti alla ricerca del gol che accorcerebbe le distanze, ma nonostante i due corner la difesa del Bari rimane chiusa e non si fa sorprendere. I biancorossi approfittano degli spazi concessi dal Taranto per chiudere definitivamente il match.
D’Errico ci prova all’ 11’ minuto da fuori area ma il pallone s’impenna e finisce alto sopra la traversa. I biancorossi lasciano poco spazio agli avversari e ripartono sempre in velocità rendendosi sempre pericolosi.
Allo scoccare del 60’ il Bari fa 3-0 con il capitano Antenucci che sigla il suo quinto centro consecutivo, il nono di questo campionato. Partita in cassaforte e costantemente in controllo dei biancorossi.
Al 29’ il Taranto riesce a segnare il gol che accorcia leggermente le distanze. I rossoblù conquistano un calcio di rigore per fallo di Celiento, neutralizzato da Frattali che nulla può sul tap-in di Giovinco che fa 3-1.
Il Bari però continua a spingere per trovare nuovamente il gol del triplo vantaggio. Al 31’ Maita impensierisce Chiorra, costringendolo alla deviazione in angolo.
Al 33’ minuto ancora Bari vicino al gol, prima con Cheddira che si fa murare dall’estremo difensore tarantino e poi con Antenucci che dal limite spedisce alto.
Gli ultimi minuti di gioco regalano qualche lampo da ambo le parti, ma la fisionomia del match non cambia e il Bari porta a casa un derby dominato dal 1′ minuto.
Biancorossi che volano a 40 punti a +8 su Palermo e Turris. Il prossimo match, che concluderà il girone d’andata, vedrà gli uomini di Mignani impegnati sul difficile campo del Palermo. Calcio d’inizio previsto per le ore 14:30 di domenica 19 dicembre.