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Messo da parte lo scialbo pareggio a reti bianche di domenica scorsa contro la Fidelis Andria, il Bari si prepara alla trasferta contro il Latina che può valere la Serie B. Antivigilia della 35esima giornata del girone C di Serie C è affidata al mister Michele Mignani.

I galletti possono festeggiare la promozione al ‘Francioni’ di Latina, nello stesso stadio che 8 anni fa mise fine alle speranze biancorosse di ritornare in Serie A, complice il doppio pareggio rimediato con i pontini. La ‘meravigliosa stagione fallimentare’ 2013-2014 potrebbe essere un ulteriore stimolo per gli uomini di Mignani.

Per l’occasione, tutti i tifosi che non potranno essere presenti a Latina, potranno seguire la partita al San Nicola. Infatti, sono stati messi a disposizione tre maxi schermi che proietteranno l’incontro. Il costo simbolico di due euro del biglietto, verrà devoluto in beneficienza per aiutare il popolo ucraino colpito dalla guerra.

“Frattali sta bene e ha recuperato pienamente – spiega il mister – Botta non è al 100% ma come sempre faremo le nostre valutazioni. Metteremo in campo chi sta meglio, ma questa squadra ha dimostrato di poter sopperire alle assenze”. Al Bari mancano solo 2 punti per la matematica promozione e la partita con i nerazzurri dovrà essere affrontata con un piglio diverso rispetto a quella della settimana scorsa.

“Contro l’Andria abbiamo cercato il gol fino all’ultimo, indipendentemente dal risultato delle altre squadre – sottolinea Mignani – dipende tutto da noi. Dobbiamo fare la partita giusta, ma siamo abituati ed è dalla prima giornata che ragioniamo così”. “Siamo consci della posta in palio – continua il mister – e ci dobbiamo arrivare con la testa giusta. Sappiamo di essere una squadra che può ottenere ciò che vuole”.

Richiesta un’opinione sulla preparazione mentale all’incontro, il mister non nasconde l’importanza delle emozioni in partite come queste. Anche in questo caso il Bari giocherà dopo il Catanzaro e il risultato dei calabresi è da tenere d’occhio.

“Abbiamo cercato di lavorare un po’ su tutto – spiega Mignani – ci sono degli ovvi condizionamenti esterni e non possiamo estraniarci. Percepiamo l’entusiasmo e tutto quello che ci sta accadendo intorno, ma adesso dobbiamo solo pensare a noi e alla partita, conta solo quello”.

Infine il mister spende due parole su Galano. Il centrocampista biancorosso, otto anni fa fu uno dei protagonisti di quella stagione e dei playoff, adesso sembra essere un po’ indietro rispetto ai compagni, almeno dal punto di vista fisico. Mignani però non è dello stesso avviso.

“Secondo me quando è arrivato era in leggero ritardo, perché è stato fermo parecchio tempo, adesso no – spiega Mignani – domenica ha giocato bene anche se non ha concluso. So che tutti si aspettano tanto da certi giocatori, ma non è importante chi fa i gol o gli assist, l’importante è raggiungere insieme l’obiettivo”.

Appuntamento con Latina-Bari fissato per domenica 3 aprile. Il calcio d’inizio al ‘Francioni’ è previsto per le ore 17:30. La partita potrà essere osservata dal San Nicola, grazie ai tre maxi schermi installati in curva nord.


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