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Strage Andria-Corato, insorge il sindacato: “Dopo 6 anni la linea non è ancora stata ripristinata”

Pubblicato da: redazione | Mar, 12 Luglio 2022 - 13:00
12-07-22 questa mattina il sindaco alla cerimonia in ricordo delle vittime del disastro ferroviario sulla tratta Andria-Corato_4

“A 6 anni dalla strage ferroviaria sull’Andria-Corato non è stato ancora completato ammodernamento e ripristinata la viabilità sul tratto ferroviario luogo dell’incidente”. Nel giorno della commemorazione del tragico scontro i dirigenti della Filt Cgil, alla presenza del segretario generale della Cgil Puglia Pino Gesmundo, si sono raccolti in un minuto di silenzio per ricordare le 23 vittime dell’incidente del 12 luglio 2016.

Ma specificano: “Mentre la giustizia sta facendo il suo corso circa l’accertamento delle responsabilità, siamo stati impegnati fin da subito come organizzazione sindacale affinché si intervenisse con celerità sulle infrastrutture di trasporto in modo da garantire a utenti e lavoratori del trasporto ferroviario il massimo della sicurezza nella nostra regione”, commentano il segretario generale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo, e il segretario generale della Filt Cgil pugliese, Giuseppe Guagnano.

“Ebbene, nonostante le ingenti risorse stanziate, a distanza di sei anni da quella strage la linea non è stata ancora ripristinata. Vorremmo capire perché, se i lavori sono stati terminati, se la centrale operativa è pronta ad entrare in funzione. Parliamo di collegamenti importanti per territorio e numero di persone che abitualmente si spostano su quella linea, soprattutto lavoratori pendolari”.

Tutto questo continuano Gesmundo e Guagnano “mentre siamo destinatari di ingenti risorse dal Ministero dei Trasporti a valere sui fondi del Pnrr per ammodernare il sistema infrastrutturale di trasporto, risorse da investire in progetti e opere celermente. E quanto accade sulla Corato-Andria non lascia certo tranquilli. 

Non certo l’unica tratta che ha bisogno di interventi, se si considera che nella regione su oltre 1.500 km di rete ferroviario 613 km sono a binario semplice, quasi il 40%, così come oltre il 40% della rete non è elettrificata, con quel che significa in termini di mancato abbattimento delle emissioni”.

Soprattutto, richiamano l’attenzione Cgil e Filt, “tutta la rete deve essere dotata di sistemi di telecontrollo del traffico, per evitare qualsiasi rischio. È necessario accelerare la realizzazione di infrastrutture di trasporto e logistiche per costruire un sistema regionale in grado di garantire la mobilità delle persone e delle merci, collegando meglio la Puglia al resto dell’Italia e dell’Europa, favorendo lo sviluppo e la competitività del territorio, migliorando la qualità della vita, intervenendo sulla sostenibilità ambientale, realizzando condizioni di contesto attrattive per nuovi insediamenti economici”.

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