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A Bari più fondi per le associazioni e per i canili

Sono 174 i randagi distribuiti nelle strutture

Pubblicato da: redazione | Lun, 25 Settembre 2023 - 17:04
cani-randagi

La giunta comunale ha approvato questa mattina la delibera che, a partire dal secondo semestre 2023, riconosce l’aumento dell’importo del contributo pro-cane/pro-die erogato dalla ripartizione comunale Ambiente, Igiene e Sanità con cadenza semestrale in favore delle associazioni animaliste che si occupano della cura e del mantenimento di cani randagi riconosciuti dal Comune di Bari. Nel dettaglio, nel rispetto degli adempimenti previsti per legge e a fronte di idonea rendicontazione, alle associazioni sarà riconosciuta la cifra di € 1,30 pro-cane/pro-die a fronte dell’attuale, pari a € 1,06.

La distribuzione attuale dei randagi in questione è la seguente: 91 randagi presso il rifugio comunale in via S. Milella n.99 – Bari (già via dei Fiordalisi, n.24), gestito dall’associazione Nati per amarti; 64 randagi, di cui 57 riconosciuti all’associazione A.D.A. e 7 riconosciuti all’associazione Dedicata a… presso il rifugio comunale in viale Lindemann – Bari; 19 randagi presso il rifugio privato sito in via Oreste n.43 – Bari, gestito dall’Associazione L.A.D.A..

Inoltre, in relazione ai gatti in circolazione in città che abbiano subito incidenti, traumi o si trovino in gravi condizioni di salute, e che quindi necessitino di interventi di pronto soccorso e successiva cura in vista della reimmissione nel territorio di provenienza, ovvero di adozione, l’amministrazione comunale riconosce attualmente alla LAV Bari (aggiudicataria del relativo avviso pubblico) un contributo mensile massimo di 10mila euro. Grazie al provvedimento approvato oggi dalla giunta tale importo, che nel tempo si è rivelato insufficiente a far fronte alle spese sostenute dalla LAV Bari anche a causa degli aumenti registrati dopo la pandemia e la guerra in Ucraina, sarà incrementato fino a 12 mila euro mensili, quale quota rimborso delle spese effettivamente sostenute dall’associazione, previo invio di apposita rendicontazione e documentazione come da convenzione in essere, e nel rispetto degli ulteriori adempimenti previsti per legge.

 

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