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Come la tecnologia può favorire un buon riposo

Dalla sovrastimolazione alle app “soundscapes”

Pubblicato da: Ylenia Bisceglie | Sab, 6 Luglio 2024 - 12:09
rubrica bl24 (23)
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Il sonno è una componente essenziale del nostro benessere, influenza la salute fisica e mentale. Tuttavia, in un mondo sempre più frenetico, per molti risulta complesso ottenere un riposo di qualità. Si dorme sempre meno e sempre peggio.

La tecnologia è diventata una presenza costante nella vita quotidiana, spesso ci tiene svegli e attivi, fornendo un surplus di stimoli attraverso smartphone, tablet e computer. Le luci blu degli schermi, le notifiche incessanti e l’accesso costante alle informazioni possono interferire con il nostro ritmo circadiano, rendendo difficile il rilassamento necessario per un buon riposo.

Tuttavia, se utilizzata correttamente, la tecnologia può diventare un potente alleato per migliorare la qualità del sonno, e da fonte di distrazione può trasformarsi in fonte di benessere.

Un primo step per migliorare le nostre abitudini è sicuramente identificarne le problematiche.

Ad oggi smartwatch e fitness tracker, possono fornire dati dettagliati sui nostri cicli di sonno grazie a sensori che rilevano movimenti, battito cardiaco e respirazione. Forniscono quindi un’analisi accurata delle varie fasi del sonno: leggero, profondo e REM. Con queste informazioni, è possibile identificare abitudini e fattori che influenzano negativamente il sonno, permettendo di apportare modifiche mirate alla propria routine.

Per favorire il rilassamento, esistono anche apposite app che, attraverso programmi di meditazione guidata, suoni rilassanti e tecniche di respirazione, sostanzialmente aiutano a ridurre stress e ansia, due dei principali fattori che ostacolano un buon riposo. Particolari sono certamente i “soundscapes” ovvero “paesaggi sonori”. Parliamo di suoni binaurali, progettati per sincronizzare le onde cerebrali con uno stato di rilassamento profondo, potenzialmente un potente strumento per combattere l’insonnia.

Certo anche la domotica può agevolare confort e riduzione dello stress. Luci a intensità regolabile e a tonalità variabile, possono imitare la luce naturale, preparando il corpo al sonno e materassi e cuscini intelligenti, sono progettati per ottimizzare il comfort e il supporto durante la notte. Questi dispositivi possono regolare la temperatura del letto, monitorare la posizione del corpo e persino adattare la propria fermezza in base alle preferenze dell’utente.

Sicuramente, con il tempo, assisteremo ancora a molteplici invenzioni e sfaccettature di utilizzo della tecnologia che se da un lato vertono sull’iperconnessione, dall’altro magari favoriscono la ricerca di uno stato di benessere fisico e psicologico, fornendo supporto e soluzioni alla portata di tutti.

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