MARTEDì, 21 LUGLIO 2026
90,943 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,943 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, tour dei murales per rilanciare il San Paolo: “Portiamo qui i turisti per contrastare il degrado”

La proposta di alcuni cittadini: "Ripartiamo dall'arte urbana"

Pubblicato da: Francesca Emilio | Sab, 17 Gennaio 2026 - 08:43
san nicola murales san paolo

Rilanciare il quartiere San Paolo partendo dall’arte urbana. È questa la proposta che arriva da alcuni residenti della periferia a Nord di Bari da tempo alle prese con problemi di degrado, carenza di servizi e una diffusa percezione di abbandono istituzionale. Al centro dell’idea ci sono i 21 murales realizzati negli ultimi anni nel quartiere, situato nel Municipio 3, che potrebbero diventare un vero e proprio punto di attrazione per visitatori e turisti, sul modello di quanto già avviene in altre città italiane ed europee. “Una buona idea sarebbe spostare parte del flusso turistico anche verso il San Paolo, utilizzando i murales come elemento di richiamo”, spiegano in particolare dal comitato San Girolamo-Fesca che ha lanciato l’idea sui social.

La proposta, più nello specifico, guarda oltre i confini del singolo quartiere. I residenti suggeriscono di costruire un itinerario più ampio, capace di coinvolgere anche i quartieri limitrofi. Tra questi San Girolamo, che può contare su cinque murales, più sul  Largo “Sono Persone”, dedicato allo sbarco dei migranti e su una chiesa sconsacrata nei pressi del Trampolino, che secondo i cittadini potrebbe essere recuperata e aperta alle visite. “A breve avremo anche una panchina gigante, che potrebbe diventare un ulteriore punto di interesse”, aggiungono.

Nel possibile circuito rientrerebbe anche San Cataldo, dove sono presenti il Museo Marconi e un murale già apprezzato dai residenti. L’idea è quella di mettere in rete le periferie, valorizzandone le peculiarità culturali e artistiche per offrire un’immagine diversa da quella legata esclusivamente al disagio. Una proposta che nasce dal basso e che, nelle intenzioni dei cittadini, potrebbe rappresentare non solo un’occasione di rilancio turistico, ma anche uno strumento di riscatto sociale e identitario per quartieri che chiedono da anni maggiore attenzione e investimenti concreti.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Emergenza casa a Bari e provincia:...

Trovare un'abitazione a costi sostenibili in Puglia sta diventando un'impresa proibitiva...
- 21 Luglio 2026

Incendio in campo rom a Bari,...

Venti persone senza un’abitazione, tende allestite nell’area, pasti, acqua, brande e...
- 21 Luglio 2026

Bari, il Brt continua a far...

Nuove critiche sul progetto BRT a Bari. Dopo le proteste di...
- 21 Luglio 2026

Bari, dopo anni di attese a...

Un nuovo accesso al mare, più sicuro e accessibile, sul lungomare...
- 21 Luglio 2026