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Carnevale e San Valentino: sequestrati nel Barese 185 mila articoli senza marchio Ce

In 15 attività commerciali

Pubblicato da: redazione | Sab, 14 Febbraio 2026 - 09:12
GDF

I finanzieri del Comando Provinciale Bari, in occasione dei tradizionali festeggiamenti legati al Carnevale e alla festa di San Valentino, hanno intensificato l’azione di controllo economico del territorio nei confronti dei rivenditori operanti nell’area metropolitana barese, al fine di individuare e reprimere la commercializzazione di prodotti non sicuri e/o pericolosi per la salute dei consumatori, soprattutto dei bambini, utilizzatori di giocattoli, maschere e articoli posti in vendita in questo periodo.

In particolare, il Nucleo Operativo Metropolitano Bari, le Compagnie di Altamura, Molfetta, Monopoli e le Tenenze di Bitonto, Gioia del Colle, Mola di Bari e Putignano, Reparti che assicurano il controllo economico del territorio nelle rispettive circoscrizioni di competenza, hanno concentrato la loro attenzione nei confronti degli operatori economici maggiormente interessati in questi giorni dalla vendita di articoli carnevaleschi e per la “festa degli innamorati” potenzialmente pericolosi e non sicuri.

La selezione dei soggetti è scaturita da specifici approfondimenti eseguiti partendo dal quotidiano controllo economico del territorio e dalle risultanze di mirate analisi di rischio.

Le attività ispettive hanno interessato complessivamente 15 soggetti economici distribuiti nel territorio provinciale nei cui confronti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 185 mila articoli tra accessori, gadgets, maschere, costumi e giocattoli inerenti al Carnevale, oltre a 15 mila prodotti dedicati ai festeggiamenti di San Valentino.

Le violazioni constatate, segnalate alla Camera di Commercio per l’irrogazione delle sanzioni previste in materia di sicurezza prodotti, sono riconducibili all’omessa marcatura CE e al mancato rispetto delle disposizioni dettate dal Codice del Consumo che si traducono nella commercializzazione di prodotti irregolari perché non conformi agli standard previsti delle normative comunitaria e nazionale, costituendo un potenziale rischio per la salute dei consumatori, in particolare dei più piccoli.

Le attività di servizio descritte sono inserite in un più ampio piano di contrasto all’economia illegale coordinato dal Comando Provinciale di Bari al fine di assicurare la tutela dei consumatori e un mercato competitivo, nel quale gli operatori economici regolari possono beneficiare di condizioni di sana concorrenza.

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