Dove prima c’erano scivoli, dondoli e le risate dei bambini all’uscita da scuola o dopo il catechismo, oggi resta solo il vuoto. Accade a Poggiofranco, precisamente nella rotonda giardino situata tra il Tribunale penale e la chiesa Mater Ecclesiae: un’area un tempo “cuore” del quartiere per decine di famiglie, oggi completamente spogliata di ogni spazio ludico.
Dalla vita al nulla: la rabbia dei genitori
La segnalazione di Sos Citta che ha raccolto le volontà di numerosi residenti e nonni della zona, evidenzia un paradosso urbano. In un quartiere densamente popolato, un punto di ritrovo storico è stato privato della sua funzione senza essere sostituito. “È normale che un bambino non abbia nemmeno un gioco sotto casa?”, chiedono i residenti, che per anni hanno preferito questa piccola isola felice rispetto al vicino Giardino Satalino, descritto come uno spazio ormai “fuori controllo”.
Proprio il Satalino rappresenta l’altra faccia della medaglia del degrado a Poggiofranco. Nonostante le ripetute segnalazioni all’amministrazione comunale, l’area verserebbe in condizioni critiche: sporcizia, incuria e la presenza inquietante di un vecchio rudere di bagni pubblici, accessibile a chiunque e mai rimosso. Un pericolo concreto per i più piccoli che, giocando nelle vicinanze, potrebbero entrarvi con rischi evidenti per l’incolumità e l’igiene.
I cittadini non chiedono solo la manutenzione, ma una vera e propria visione per il quartiere. L’appello di Sos città rivolto al sindaco Vito Leccese è chiaro e si articola in tre punti:
Ripristino immediato dell’area giochi nella rotonda giardino con attrezzature nuove.
Riqualificazione completa degli spazi verdi tra la Procura e la Chiesa.
Messa in sicurezza del Giardino Satalino, a partire dall’abbattimento o sigillatura del rudere pericoloso.
“Un quartiere senza spazi per i più piccoli è un quartiere che perde il suo futuro”, conclude l’associazione. Ora la palla passa a Palazzo di Città.