La questione degli atti vandalici registrati nei giorni scorsi nella pineta di San Luca, in prossimità di via Giustina Rocca, ha riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza e della cura degli spazi pubblici nel Municipio 1. L’area verde, che si estende per oltre 15.000 metri quadrati, è stata interessata da episodi che hanno danneggiato una struttura in muratura presente all’interno del parco, generando preoccupazione tra i residenti.
Per affrontare la situazione è stato avviato un confronto istituzionale promosso dalla presidente del Municipio 1, Annamaria Ferretti, che ha riunito una commissione congiunta alla presenza del questore di Bari Annino Gargano, intervenuto in qualità di responsabile tecnico-operativo per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’incontro, svoltosi ieri, ha avuto un taglio operativo e ha puntato a un’analisi del contesto e delle possibili azioni da mettere in campo.
Nel corso della riunione è emersa la volontà di costruire un percorso condiviso che non si limiti alla gestione dell’emergenza, ma che possa affrontare in modo più strutturato le criticità dell’area. L’obiettivo è quello di riportare condizioni di sicurezza e decoro, tenendo insieme interventi di prevenzione, controllo e valorizzazione del contesto urbano.
La presidente Ferretti ha evidenziato il valore della presenza del questore in sede municipale, sottolineando come si tratti di un segnale di attenzione istituzionale verso le richieste dei cittadini e verso un’area che negli ultimi tempi ha mostrato fragilità. Ha inoltre rimarcato l’importanza del dialogo tra livelli diversi delle istituzioni, considerato un passaggio utile per rendere più efficaci le azioni sul territorio e costruire una collaborazione stabile nel tempo.
Dal canto suo, il questore Gargano ha posto l’accento sull’utilità del confronto diretto e sull’ascolto delle istanze provenienti dal territorio. Ha spiegato come la comprensione del contesto sia un elemento essenziale per orientare l’azione delle istituzioni dopo episodi di natura criminale, soprattutto quando si parla di spazi pubblici e di sicurezza quotidiana.
Nel suo intervento è stato richiamato anche il tema del disagio giovanile e della necessità di distinguere le diverse forme di criticità sociali, affrontandole con strumenti adeguati. Il questore ha inoltre sottolineato come la presenza di comportamenti violenti e vandalici non debba oscurare la realtà di una comunità più ampia fatta di cittadini che chiedono semplicemente di poter vivere gli spazi urbani in tranquillità.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla funzione sociale dei luoghi pubblici, con l’idea di evitare che aree come la pineta possano trasformarsi in spazi percepiti come abbandonati o difficili da frequentare. L’intenzione condivisa è quella di lavorare per restituire piena fruibilità alla zona, rafforzando al tempo stesso le attività di controllo già presenti.
A conclusione dell’incontro è stato ribadito l’impegno a proseguire su una linea di collaborazione tra istituzioni, con l’idea di coinvolgere anche soggetti educativi e sociali del territorio. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un percorso di riqualificazione che non si limiti agli interventi immediati, ma che possa contribuire nel tempo a prevenire nuovi episodi e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.