Solitudine, senso di inadeguatezza e carichi di cura percepiti come poco condivisi. È il quadro che emerge dal nuovo sondaggio diffuso da UNICEF Italia al termine della Settimana Europea della Salute Mentale, dedicato al tema della salute psicologica dei genitori nei primi anni di vita dei figli.
L’indagine, realizzata da Youtrend su oltre 8.900 persone e contenuta nella pubblicazione “Eppur siam soli – La salute mentale dei genitori nella prima infanzia”, evidenzia come la genitorialità venga vissuta da molte famiglie come più difficile del previsto. Secondo i dati, il 72% delle donne e il 56% degli uomini hanno dichiarato che diventare genitori si è rivelato più complesso rispetto alle aspettative iniziali. A pesare maggiormente è il senso di isolamento: il 65% delle donne intervistate ha riferito di aver vissuto momenti di solitudine o isolamento, contro il 40% degli uomini.
Tra le donne emerge anche un forte disagio emotivo: il 57% ha raccontato di aver provato tristezza senza un motivo apparente, la stessa percentuale ha dichiarato di aver avuto la sensazione di “non farcela”, mentre il 39% ha detto di sentirsi spesso in colpa. Sul fronte della condivisione della cura familiare, il 44% delle donne ritiene che il supporto del partner sia stato scarso o assente. “I dati che presentiamo oggi offrono un importante spunto di riflessione sulla percezione della genitorialità”, ha dichiarato Nicola Graziano. “La salute mentale dei genitori, la possibilità di non sentirsi soli nel post-parto e nei primi anni da genitore, la condivisione dei carichi di cura e l’accesso ai servizi educativi sono bisogni comuni che attraversano tutte le famiglie”.
Secondo il report, nonostante oltre il 60% dei futuri genitori si senta inizialmente preparato ad affrontare questo percorso, il 79% delle donne e il 63% degli uomini ritengono che oggi in Italia la vita di un neogenitore non sia semplice. L’UNICEF sottolinea quindi la necessità di rafforzare i servizi di supporto alla genitorialità e alla salute mentale, rendendoli accessibili in modo universale.