Torna operativo il Parco Campagneros, lo spazio verde del Municipio II di Bari che da oltre dieci anni ospita orti sociali urbani e attività di cura del verde. Il Comune ha ripristinato la convenzione con l’associazione Effetto Terra per la gestione dell’area comunale situata tra via Raffaele Bovio e via L. D’Agostino, dopo un periodo di sospensione legato alla mancata esecuzione di alcuni interventi di manutenzione e potatura richiesti nei mesi scorsi.
Il provvedimento è arrivato a seguito della verifica effettuata dal settore Parchi e Giardini, che ha accertato l’avvenuta realizzazione degli interventi previsti dal disciplinare per l’adozione delle aree verdi comunali. La nuova convenzione resterà in vigore fino al 16 giugno 2028 e consentirà la prosecuzione delle attività sociali e agronomiche che animano lo spazio verde da oltre un decennio.
«Esperienze come quella di Effetto Terra dimostrano come gli orti urbani e le attività di presidio civico possano trasformare aree pubbliche in luoghi partecipati e vissuti attivamente dalla comunità, attraverso l’impegno diretto di cittadini, associazioni e volontari. Allo stesso tempo, il percorso amministrativo conferma l’importanza del rispetto degli obblighi previsti dalle convenzioni, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza, in questo caso in termini di manutenzione e tutela del patrimonio verde cittadino», ha commentato la presidente Alessandra Lopez.
Il ripristino dell’affidamento arriva al termine di un’interlocuzione tra gli uffici municipali e l’associazione, conclusasi con l’esecuzione degli interventi richiesti e il successivo accertamento tecnico della loro corretta realizzazione. Un percorso che, secondo l’amministrazione, rappresenta un passaggio significativo nel rapporto di collaborazione con le realtà associative del territorio, fondato sul principio della responsabilità condivisa nella gestione dei beni comuni.
Il disciplinare comunale per l’affidamento delle aree verdi nasce con l’obiettivo di promuovere forme concrete di partecipazione civica, favorendo progetti capaci di generare cura degli spazi pubblici, inclusione sociale, sostenibilità ambientale e occasioni di aggregazione. Il modello punta a un equilibrio tra incentivare la partecipazione attiva dei cittadini e garantire il rispetto di un quadro di regole condivise e di responsabilità reciproca.
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