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Caro estate a Bari: allarme speculazioni su spiagge e gelati. Il mare rischia di diventare un lusso per pochi

La denuncia di Consumerismo: tariffe in crescita per stabilimenti balneari e ristorazione

Pubblicato da: redazione | Mar, 26 Maggio 2026 - 07:50
spiagge mare

Con l’approssimarsi della stagione estiva, lo spettro dei rincari torna ad abbattersi pesantemente sul budget delle famiglie baresi. A lanciare l’allarme è la sezione locale di Consumerismo No Profit che, attraverso i dati emersi dal report della Presidenza Nazionale sulla “Guerra dei prezzi – Estate 2026”, fotografa una situazione critica per il comparto dei servizi turistici, dei trasporti e dei consumi stagionali, con tariffe in vertiginosa e ingiustificata salita sul territorio di Bari e provincia.

“I dati emersi dal dossier della nostra Presidenza Nazionale parlano chiaro: siamo di fronte a una vera e propria “guerra dei prezzi” combattuta sulla pelle dei consumatori”, dichiara in una nota Raffaella Lauciello, delegata comunale di Consumerismo No Profit per il Comune di Bari. “Non possiamo più derubricare questi aumenti a semplici fluttuazioni di mercato. Quella a cui assistiamo, anche a Bari, è una compressione sistematica del potere d’acquisto. Dai voli alle strutture ricettive, fino ai beni più semplici come il gelato artigianale – che registra proiezioni di aumento tra il 3% e il 5% –, le famiglie si trovano a pagare una “tassa occulta””.

Il report nazionale evidenzia dinamiche allarmanti che trovano immediato riscontro nella realtà barese. Sul fronte dei trasporti, il caro-carburante e le strategie tariffarie algoritmiche delle compagnie aeree stanno portando a picchi insostenibili per le tratte estive. L’associazione ricorda che, in caso di disservizi, i passeggeri hanno diritto a compensazioni fino a 600 euro, tutele che lo sportello locale è pronto a far valere. Preoccupa anche il fenomeno della contrazione dei consumi nel settore turistico e della ristorazione: una riduzione forzata della quantità e della qualità dei servizi offerti (dagli stabilimenti balneari alle porzioni nel settore del food) a parità di prezzo. Di fronte a questo scenario, la delegazione locale di Consumerismo chiede un intervento coordinato immediato: un monitoraggio permanente sulle tariffe di spiagge e hotel della costa barese, un tavolo con la Grande Distribuzione contro i rincari ingiustificati e la garanzia dell’accessibilità del mare per le fasce a basso reddito. “Attiveremo un monitoraggio costante sul territorio comunale durante tutti i mesi estivi”, conclude Lauciello, invitando i cittadini a segnalare allo sportello qualsiasi anomalia o sospetto di speculazione commerciale.

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