Una presunta organizzazione criminale specializzata nello smaltimento illecito di rifiuti speciali provenienti dalla Campania e abbandonati nelle campagne pugliesi è finita al centro di una vasta operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari. Dalle prime ore di questa mattina i Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli stanno eseguendo 19 provvedimenti cautelari nei confronti di persone ritenute coinvolte nell’attività illecita.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i rifiuti speciali sarebbero stati raccolti in diverse province campane e successivamente trasportati e scaricati illegalmente in aree agricole delle province di Foggia e della Bat. All’operazione partecipano circa 90 militari del Noe e dei Comandi provinciali dell’Arma di Napoli, Benevento, Caserta, Bari, Foggia, Roma e Latina.
L’inchiesta punta a fare luce su un presunto sistema organizzato di gestione e smaltimento illegale dei rifiuti, un fenomeno che da anni rappresenta una delle principali emergenze ambientali e giudiziarie del Mezzogiorno. Ulteriori dettagli sull’operazione saranno resi noti nel corso della conferenza stampa convocata in mattinata nella sede della Procura della Repubblica di Bari.